Deragliamento di Viareggio, si contano i morti e continuano i soccorsi

Deragliamento di Viareggio, si contano i morti e continuano i soccorsi

Dopo l’ incendio, la quiete (o quanto gli assomiglia). A Viareggio è tempo di occuparsi delle persone.

Innanzitutto, però, non bisogna sottovalutare il percolo rappresentata dal convoglio, e dai vagoni che contengono ancora combustibile; proprio per questo continuano le operazione di
messa in sicurezza dell’ area.

Al momento, i carri rimanenti del treno merci 50325 Trecate-Griciniano sono fermi sui binari della linea La Spezia-Pisa, poche centinaia di metri fuori dalla stazione.

I bilanci, non ancora definitivi, sono tragici.

La Protezione Civile parla di 13 morti, 4 dispersi e 30 feriti, di cui 16 in gravi condizioni.

Secondo l’ Asl della Versilia e il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, invece la situazione è più grave: 16 vittime, 36 i feriti, di cui 14 gravissimi, e cinque dispersi.

In ogni caso, tutte le stime sono ancora provvisorie.

In particolaree, si teme che tra i resti delle due palazzine distrutte dall’ esplosione di gpl ci siano ancora corpi, vivi o morti.

Guido Bertolaso, dopo una consultazione con le autorità locali, ha parlato di 4-5 dispersi.

Drammatiche le condizioni dei feriti, alcuni con quasi il 90% del corpo ricoperto da ustioni. Un bambino, in condizioni gravissime a causa delle ustioni, è stato ricoverato all’ ospedale
pediatrico Meyer di Firenze. Un altra bambina, anch’ essa ferita in maniera critica, è stata trasportata al Bambin Gesù di Roma. Un disabile, costretto su una sedia a rotelle
dalla Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), uno dei primi ad essere colpito dalle fiamme, è anch’ esso in condizioni gravi.

I feriti sono stati distribuiti tra gli ospedali Pisa, Massa Carrara, Firenze, Milano,  Parma, Roma e Genova.

Critica anche la situazione di quelli rimasti senza casa: in base alle stime del sindaco Lunardini, il loro numero si aggira intorno al migliaio.

700 di queste, sono state accolte da amici e parenti, 300 sono state accolte dal Comune. Queste 300 sono state divise tra gli alberghi locali, la tendopoli ( struttura provvisoria, da
smantellare entro martedì) e le associazioni di volontariato.

E’ stato anche aperto un conto corrente per fornire supporto finanziarie agli sfollati della strage.

La raccolta fondi avviata da Comune di Viareggio, Provincia di Lucca, Versilia per il turismo, Fondazione Carnevale e Fondazione Versiliana Festival è stata aperta con un numero di conto
Iban: IT65Y0872624800000000104781 aperto presso l’agenzia di Viareggio della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo. La causale da indicare Misericordia pro disastro
Viareggio presso la sede della associazione in via Cavallotti a Viareggio

Matteo Clerici

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