Detrazioni per carichi di famiglia per soggetti non residenti : in GU il regolamento

Il comma 1324 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007) dispone che vengano riconosciute ai soggetti non residenti e limitatamente agli anni 2007, 2008, 2009, le
detrazioni per carichi di famiglia di cui all’articolo 12 del testo unico delle imposte sui redditi.

Lo stesso comma prevede che con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze deve essere individuata la documentazione attestante il possesso dei requisiti richiesti ai fini della
detrazione di cui al citato articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Sulla G.U. n. 210 del 10/09/2007 è stato dunque pubblicato il Decreto Ministeriale 02 agosto 2007 n. 149 che regolamenta il riconoscimento delle detrazioni per carichi di famiglia ai
soggetti non residenti in Italia per gli anni 2007, 2008 e 2009.

Tale decreto prevede che tutti i cittadini stranieri non residenti, per poter fruire delle detrazioni ci cui si tratta, devono attestare :

a) il grado di parentela del familiare per il quale intendono fruire della detrazione, con indicazione del mese nel quale si sono verificate le condizioni richieste e del mese in cui le
predette condizioni sono cessate;

b) che il predetto familiare possiede un reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili e comprensivo dei redditi prodotti anche fuori dal territorio dello Stato di residenza, riferito
all’intero periodo d’imposta, non superiore a 2.840,51 euro;

c)di non godere nel Paese di residenza ovvero in nessun altro Paese diverso da questo di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi di famiglia.

Queste condizioni dovranno quindi sussistere contemporaneamente.

Per ciò che riguarda le modalità di attestazione il decreto distingue tra cittadini europei o che risiedono in uno stato aderente all’Accordo sullo spazio economico europeo e
cittadini residenti in altri stati diversi da questi.

I cittadini europei o coloro che risiedono in uno stato aderente all’accordo sullo spazio economico europeo per potere fruire delle detrazioni dovranno rendere l’attestazione mediante una
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di cui all’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

I soggetti residenti in uno Stato diverso da quelli sopra indicati dovranno invece rendere l’attestazione di mediante: documentazione originale prodotta dall’autorità consolare del Paese
di origine, con traduzione in lingua italiana e asseverazione da parte del prefetto competente per territorio; documentazione con apposizione dell’Apostille, per i soggetti provenienti da Paesi
che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961; documentazione validamente formata dal Paese di origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e
asseverata, come conforme all’originale, dal consolato italiano nel Paese di origine.

L’attestazione è parte integrate della dichiarazione di spettanza delle detrazioni di cui all’art. 23 D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 a cui dovrà essere allegata.

In sede di controllo L’Agenzia delle Entrate potrà altresì richiedere agli stranieri l’esibizione della certificazione rilasciata dall’Autorità fiscale del Paese di
residenza attestante la sussistenza delle condizioni indicate alle lettere a), b) e c).

I paesi membri dell’Unione Europea al 1° gennaio 2007 sono : Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Lettonia, Lituania;
Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Aderiscono all’Accordo sullo spazio economico europeo : Islanda, Lichtenstein, Norvegia.

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