Dieta in gravidanza: nutrirsi e nutrire correttamente

Dieta in gravidanza: nutrirsi e nutrire correttamente

Un’alimentazione corretta è sempre fondamentale per mantenersi in buona salute e in forma e, quando si è in gravidanza, l’attenzione deve essere massima, soprattutto se dopo non si vogliono fare troppi sacrifici per ritornare in linea.

In gravidanza il cibo della mamma nutre anche il bambino che sta per nascere

Bisogna tenere sempre in considerazione che quello che si mangia alimenta anche il bambino; occhio, quindi, all’alimentazione in gravidanza. Vediamo quali sono i cibi indicati e quelli da scartare.

 

I cibi SÌ in gravidanza

Tutti gli alimenti che contengono ferro e acido folico, come gli asparagi, il cavolo, il radicchio, sono assolutamente consigliati, anzi da mangiare regolarmente e spesso. Durante la gravidanza, quando il bambino assorbe buona parte degli elementi nutritivi fondamentali, può essere conveniente assumere degli integratori, indispensabili per facilitare l’assunzione dei nutrienti.

Integratori in gravidanza sì ma in accordo col proprio medico

Anche se si tratta di prodotti naturali, in gravidanza sono da prendere sempre sotto la supervisione e il consiglio del medico curante. Tra l’altro, è estremamente semplice trovarli sui siti che permettono di acquistare online prodotti per la dieta e l’alimentazione, come shop-farmacia.it ad esempio, dove è possibile leggere anche le varie specifiche e le modalità di somministrazione.

Una volta non si badava granché all’alimentazione, anche perché era più naturale e completa. Oggi invece scegliere gli alimenti capaci di stimolare delle precise funzioni è fondamentale, tanto quanto escludere cibi che possono arrecare danno sia alla mamma che al bambino.

Qualche dato in più per una dieta ottimale per chi aspetta un bambino

Vediamo intanto qualche dato, anche per regolarsi: per quello che riguarda le proteine, ad esempio, bisogna alzare la soglia abituale di circa 6 grammi di peptidi al dì, corrispondenti al 13% del totale energetico.
I grassi invece devono rimanere intorno al 25% delle calorie globali, mentre fibre e carboidrati devono coprire il fabbisogno rimanente, e vanno privilegiate soprattutto le prime. Quanto agli zuccheri meglio quelli provenienti dal fruttosio e dal lattosio, e non oltre il 12%.

I cibi NO in gravidanza

Innanzi tutto ci sono degli alimenti che sarà bene evitare o ridurre drasticamente, almeno per tutti i nove mesi: caffeina, carni crude e uova crude. Le attenzioni vanno rivolte anche agli altri cibi crudi, come frutta e verdura, che dovranno sempre essere lavate accuratamente, magari utilizzando una soluzione diluita di Amuchina, oppure del bicarbonato di sodio.

 

Sconsigliato anche mangiare le bucce della frutta, nelle quali si concentra la maggior parte dei pesticidi, oltre ad essere più difficili da digerire e spesso causa di gas. È da evitare pure il pesce crudo, a meno che non sia stato trattato in maniera adeguata. Si tratta di un trattamento molto particolare per il quale occorre anche la certezza che sia stato eseguito correttamente.

Il pesce fresco deve sempre essere abbattuto, per legge

In pratica il pesce fresco va prima surgelato a -35 gradi per almeno 15 ore oppure congelato a -20 gradi per sette giorni. Stesso trattamento va fatto subire a molluschi e crostacei e ciò per evitare la contaminazione dell’intestino dei pesci da parte dei parassiti. Il cartellino rosso è anche per salumi e insaccati, formaggi fermentati e coperti di muffe, paté e gli alcolici che vanno direttamente nel sangue.

 

 

 

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