Dieta mediterranea, e la salute del cuore aumenta

Dieta mediterranea, e la salute del cuore aumenta

Dieta mediterranea: ancora in ballo, ancora in positivo. La dieta sarebbe in grado di aiutare il benessere del cuore, specie nei soggetti più deboli.

Questa la conclusione di una ricerca della Johns Hopkins University School of Medicine, diretta dal dottor Meghana Gadgil e presentata alla recente riunione dell’American Heart Association
tenutosi dal 13 al 15 novembre 2011 a Orlando in Florida (USA).

L’equipe raccolta da Gadgil ha selezionato 164 volontari, tutti con diagnosi di ipertensione (lieve), ma senza diabete. Tale mancanza per gli esperti è stata fondamentale: il diabete
è infatti forte alleato delle malattie cardiache. Allora, gli esperti hanno creato tre sottogruppi: ad ogni sottogruppo, una dieta diversa, ma bilanciata. Al primo gruppo, una dieta
ricca di carboidrati, al secondo di proteine, al terzo di grassi insaturi.

Terminato il periodo di consumo, sono state svolte analisi per verificare se e come l’organismo riuscisse a regolare lo stato di insulina zucchero nel sangue.

Risultato, il terzo gruppo (grassi insaturi) migliorava notevolmente la gestione dell’insulina, specialmente se confrontato con il primo gruppo (carboidrati).

Il dottor Gadgil ricorda come i grassi saturi siano abbondanti in alimenti come noci ed olio d’oliva, presenti nella dieta mediterranea. Perciò, la ricerca della John Hopkins consiglia
di seguire la dieta mediterranea, dando (ovviamente) risalto ai grassi “buoni”.

FONTE: “Johns Hopkins Study Affirms ‘Mediterranean Diet’ Improves Heart Health”, Johns Hopkins Medicine, 11/16!011

Matteo Clerici

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