Dieta per acidità di stomaco: alcuni consigli utili

Dieta per acidità di stomaco: alcuni consigli utili

 

L’acidità di stomaco è una sensazione piuttosto comune, la quale può essere dovuta ad una molteplicità di fattori

Sicuramente può influire il fatto di seguire una dieta poco equilibrata, stesso dicasi per l’abitudine troppo marcata di bere caffè o alcolici; anche un’abbuffata del tutto occasionale può causare acidità, senza trascurare fattori psicologici, come ad esempio una sensazione di forte stress.

Il ruolo imprescindibile di nutrizionisti e medici

Ovviamente non è mai superfluo ricordare che solo un nutrizionista può suggerire dei regimi dietetici, valutando con attenzione diversi aspetti che contraddistinguono il singolo paziente, allo stesso modo se le sensazioni di acidità si rivelano particolarmente accentuate o frequenti è bene richiedere un consulto medico per delineare in modo preciso il quadro relativo alla propria salute.
Fatta questa doverosa premessa, per fronteggiare al meglio le sensazioni di acidità di stomaco è sicuramente importante intervenire sul tipo di alimentazione che viene seguita.

Cosa evitare se si vuol scongiurare l’acidità di stomaco

Può essere senz’altro un buon consiglio quello di eliminare, o quantomeno di ridurre, il consumo di caffè e di bevande alcoliche, inoltre è un buon principio quello di moderare le quantità di cibo assunto evitando le pietanze molto elaborate e condite, nonché quelle molto piccanti.
Aglio e cipolla possono favorire l’acidità, di conseguenza è preferibile evitarle nella preparazione delle varie pietanze, stesso dicasi per gli agrumi e le bevande gassate; anche masticare delle chewing gum non è un qualcosa di consigliabile alla persona che avverte una sensazione di acidità di stomaco.

Le abitudini consigliate

Quanto a ciò che si dovrebbe fare in caso di acidità di stomaco, sicuramente è un buon principio quello di optare per cibi semplici, poco elaborati e non eccessivamente conditi.
Vanno benissimo i cibi cotti e lessati, inoltre in questi casi è un ottimo principio alimentare quello di dissociare i cibi marcatamente proteici da quelli ricchi di carboidrati: in caso di acidità, infatti, è bene che questi macronutrienti vengano consumati a distanza, per quanto possibile.
In generale, sono molto consigliati ortaggi e verdure, dunque patate, carote, finocchi, broccoli, avena, sedano, senza trascurare frutti come la banana e il melone.
Anche il riso viene correttamente considerato un piatto ideale per chi desidera fronteggiare una sensazione di acidità di stomaco, a condizione che, ovviamente, sia preparato in modo semplice e poco elaborato.
Dal momento che, come detto in precedenza, l’acidità di stomaco può essere dovuta anche a un forte stress, può essere utile cercare di condurre, per quanto possibile, uno stile di vita più rilassato.

Gli integratori alimentari più adatti per combattere l’acidità di stomaco

Per fronteggiare l’acidità di stomaco, e soprattutto per avere un sollievo immediato, può essere una buona idea quella di far ricorso a degli integratori alimentari specifici, e da questo punto di vista possono essere un’ottima scelta quelli a base di idrossido di magnesio.
L’idrossido di magnesio è un sale inorganico a cui sono riconosciute delle proprietà molto interessanti.
Nello specifico, se si vuol consumare l’idrossido di magnesio per contrastare le sensazioni di acidità è preferibile consumarne in piccole quantità; se tale sostanza è assunta in quantità più marcate, infatti, si ritiene abbia un’azione prettamente lassativa.
L’integratore di idrossido di magnesio più noto è senz’altro Magnesia San Pellegrino, che in e-commerce specializzati come DocPeter può essere individuato in diversi formati e varianti.

Redazione Newsfood.com

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