Seguire una dieta vegetariana equilibrata non comporta danni all’umore.

E’ il verdetto di una ricerca dell’Arizona State University, diretta dalla professoressa Bonnie Beezhold e pubblicata su “Nutrition Journal”.

Se la sicurezza della dieta vegetariana per la salute fisica è ormai accertata, non si può dire lo stesso per quella mentale.
Le indagini a riguardo sono poche, tuttavia alcuni studiosi hanno ipotizzato come tale regime alimentare sia privo di nutrienti fondamentali per la psiche. In particolare, si mette l’accento
sugli omega-3: alcuni studi hanno mostrato come gli onnivori che ne assumono basse quantità sono più vulnerabili a cali d’umore. Allora, concludono i critici, stessa cosa dovrebbe
accadere ai vegetariani, che hanno meno disponibilità di tali sostanze.

Per verificarlo, la squadra della professoressa Beezhold ha preso in esame 138 volontari, vegetariani e non, indagando sul loro umore tramite questionari.

Il test ha evidenziato come i vegetariani non siano più inclini alle emozioni negative rispetto ai colleghi che si nutrono di carne e pesce.

Una sola ricerca non può essere considerata prova definitiva. Tuttavia, la squadra dell’Arizona University ritiene importante che sia stato messo un altro mattone a difesa della dieta
vegetariana.

Fonte: Beezhold BL, Johnston CS, Daigle DR, “Vegetarian diets are associated with healthy mood states: a cross-sectional study in seventh day adventist adults”, Nutr J. 2010 Jun 1;9:26.

Matteo Clerici

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