Berna, 26 Giugno 2007 – La Commissione della concorrenza (Comco) raccomanda di cambiare l’attuale sistema di esaurimento dei diritti al fine di facilitare le importazioni parallele. La
Comco costata che il principio di esaurimento nazionale in vigore permette di isolare il mercato svizzero e d’imporre dei prezzi troppo elevati. La sua soppressione metterà in
concorrenza le reti di distribuzione in Svizzera, aprendole ai mercati internazionali e in particolare al mercato europeo di quasi 500 milioni di consumatori.
Nel suo preavviso dato nell’ambito della procedura di consultazione relativa al principio d’esaurimento dei diritti dei brevetti, la Comco raccomanda una modifica del sistema attraverso
l’introduzione, nella legge sui brevetti, del principio d’esaurimento internazionale per i mercati che presentano della condizioni quadro simili. Se respinto, essa appoggia in tal caso il
principio dell’esaurimento regionale per i mercati dei paesi europei.

La Comco sostiene comunque il rafforzamento del diritto dei brevetti che permette alle imprese di coprire i loro costi di ricerca e sviluppo. Questa funzione non è rimessa in discussione
dall’abolizione dell’esaurimento nazionale. Il cambiamento proposto non fa altro che adattarlo alle circostanze economiche e giuridiche attuali.

La Comco ribadisce così la sua posizione. Il legislatore ne ha parzialmente tenuto conto nel 2003 nella nuova legge sui cartelli (art. 3 cpv. 2 LCart). La pratica dimostra però
che un intervento di caso in caso, dopo procedure complesse, non è sufficiente. Il cambiamento proposto dalla Comco introduce un sistema semplice e prevedibile che permette di regolare
in modo generale e efficace questa problematica.

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