Disastro di Viareggio, è scontro. Le Ferrovie si discolpano: la causa è del carrello. I Sindacati denunciano: i precedenti sono stati sottovalutati

Disastro di Viareggio, è scontro. Le Ferrovie si discolpano: la causa è del carrello. I Sindacati denunciano: i precedenti sono stati sottovalutati

Mentre si continua a lavorare per salvare le vittime del disastro del treno merci 50325 Trecate-Gricignano, già divampano le polemiche sulle cause.

Per le Ferrovie dello Stato, la causa sarebbe stata il cedimento di un vagone alla testa del convoglio; dopo tale guasto, sarebbero deragliati anche i 4 carri seguenti. Ciò avrebbe
provocato la fuoriuscita del gas gpl.

Gli esperti affermano come la revisione del carro (quindi l’ individuazione e riparazione del cedimento, probabilmente la rottura di un asse) spettasse alla Gatx, società internazionale
con sede a Vienna.

Inoltre, i rappresentanti di Trenitalia precisano come il mezzo viaggiasse a 90 chilometri orari, una velocità regolare per quel tratto di ferrovia.

Di tutt’altro parere i Sindacati.

Una nota dei delegati RSU/RSL dell’ Assemblea Nazionale dei Ferrovieri, organismo trasversale composto da lavoratori e iscritti a tutte le sigle sindacali, ha il chiaro tono della denuncia:
“La rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l’elevatissimo rischio connesso.
Esso si è ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S. Rossore ed a Prato. I

l fatto che i carri possano essere di proprietà delle singole aziende produttrici delle merci trasportate e non del gruppo FS non può essere utilizzato come giustificazione,
anzi, questa circostanza pone drammatici interrogativi sulle modalità di controllo e di verifica adottate per l’ammissione a circolare sulla rete.

Esprimiamo il nostro profondo dolore per le tante vittime innocenti di questa tragedia e il ringraziamento ai soccorritori. Facciamo appello a tutte le autorità istituzionali
affinché non ignorino le segnalazioni di pericolo che come ferrovieri portiamo a conoscenza dell’opinione pubblica poiché il trasporto ferroviario è un servizio complesso
in cui anche il più piccolo incidente o guasto, può determinare immani tragedie e come tale va analizzato e preso, sempre, nella massima considerazione .

Rinnoviamo la più ferma critica al gruppo dirigente delle Ferrovie che ha dirottato risorse e tecnologia sul servizio ‘luccicante’ dell’alta velocità lasciando che il resto del
servizio ferroviario, in particolare merci e pendolari, deperisse sia in termini di qualità che di sicurezza”.

Sul dramma svoltosi alla stazione di Viareggio è intervenuto anche Guglielmo Epifani; il segretario della Cgil ha affermato come “È una tragedia enorme. I primi riscontri
darebbero ragione ai tanti allarmi lanciati in questi mesi dai sindacati su cui l’azienda aveva reagito tagliando perché nelle ferrovie c’è un uso di materiali troppo vecchio, ma
aspettiamo di capire bene le cause”

Matteo Clerici

Related Posts
Leave a reply