DiVino Festival 2018 a Castelbuono, un grande successo

DiVino Festival 2018 a Castelbuono, un grande successo

Cronaca di DiVino Festival 2018 a Castelbuono (PA), dodicesima edizione, dal 3 al 5 agosto 2018.

 

Dal 3 al 5 agosto a Castelbuono si è svolto il Divino Festival  -manifestazione ideata da Dario Guarcello nel 2007- con un ricco programma che ha proposto spettacoli, concerti, degustazioni wine & food, incontri, mostre ed un importante convegno a cui hanno partecipato importanti personalità del mondo enogastronomico, culturale e artistico internazionale.

Le strade e le piazze dello splendido e rinomato borgo medievale siciliano hanno vissuto momenti e atmosfere indimenticabili, nel segno della grandissima qualità proposta che, sin dalla prima edizione, ha mosso gli organizzatori del festival e gli amministratori cittadini.

 

Venerdì 3 agosto – Prima giornata Divino Festival Castelbuono 2018

 

Da Venerdì 3 agosto alle 17.00 con l’inaugurazione della mostra ”Dalla vigna alla vignetta” del grande fumettista, disegnatore e giornalista Sergio Staino, per la prima volta prezioso ospite a Castelbuono con le sue opere e la sua briosa simpatia toscana.

I golosi visitatori hanno degustato, su prenotazione, l’incontro tra i grandi salumi toscani di Paolo e l’Etna Rosso di Terre Nere presso il Ristorante Palazzaccio, mentre per gli amanti del sigaro toscano e dei grandi distillati sono state previste libere degustazioni a cura di Amici del Sigaro Toscano, guidate da Terry Nesti e del world best sommelier e presidente del Premio DiVino, Luca Martini, presso l’androne della Badia e della Sala delle Capriate sino alla mezzanotte.

Charles Arturaola

Nella suggestiva Piazza Castello, durante la prima serata, abbiamo assistito alla presentazione e alla proiezione del film The Duel of Wine diretto da uno dei grandi uomini internazionali del vino, l’eclettico sommelier e “nomade di Vino”, di origini uruguaiane, Charles Arturaola.

A seguire, si sono esibiti i Musici di Francesco Guccini che, dopo il grande successo del 2016, sono ritornati per un bis: Juan Carlos Biondini, in arte Flaco, è la voce del gruppo, nonché il chitarrista che ha affiancato il cantautore modenese sin dal 1976, firmando insieme al Maestro alcune tra le sue più note composizioni, come Le ragazze della notteLuna fortunaBallando con una sconosciuta e tante altre; Vince Tempera al pianoforte, noto musicista e direttore d’orchestra che ha collaborato con grandi nomi della musica italiana, e collaboratore di Guccini e nel 1967 arrangia per lui l’album  L’isola non trovata;.

Piazza Castello – Castelbuono Divino Festival 2018

Antonio Marangolo alle percussioni, sax e tastiere, sassofonista dal 1967, che ha accompagnato il cantautore in studio e sul palco dal 1983, Pierluigi Mingotti al basso, che ha iniziato a seguire e collaborare con Guccini nel 2001 durante i live fino al 2012, partecipando a l’Ultima Thule e Ivano Zanotti ormai acclamatissimo batterista dei MUSICI, ha fatto breccia nei cuori gucciniani grazie alla sua simpatia e alla sua indiscutibile bravura che si evidenzia in un talento sia nei brani lenti che nelle canzoni più ritmate, batterista di Bologna, già alla corte di Vasco RossiEugenio Finardi, Alan Sorrenti, Federico Pongipollini, il mitico capitan Fede di Ligabue, e ancora Antonello Venditti, Francesco Guccini e Loredana Bertè con la quale è ora in tour.

 

Sabato 4 agosto – Seconda giornata Divino Festival Castelbuono 2018

Sabato 4 agosto le apprezzate degustazioni dei vini, guidate da Luca Martini, sono cominciate di mattina presso Osteria Kilometrozero e, nel pomeriggio, al Ristorante Nangalarruni, con una verticale di vini di Tenuta Gatti.

Convegno in piazza a Castelbuono

Alle ore 18.30 in piazza Margherita si è svolto il convegno moderato dal direttore artistico del DiVino Festival, Daniele Lucca: “Turismo Enogastronomico per la crescita di un territorio, quando il vino è Buono, Pulito e Giusto”, con l’intervento di: Carlo Petrini, fondatore Slow food – Davide Oldani, Chef stellato – Sergio Staino, disegnatore e giornalista – Luca Martini presidente Divino Festival – Dario Cartabellotta, dirigente regionale – Marisa Fumagalli, giornalista – Nicola Fiasconaro, maestro pasticcere – Mario Cicero, sindaco di Castelbuono.

 

Fausto Fiasconaro consegna a Carlin Petrini il Premio Don Mario Fiasconaro

Altro piatto forte la sera del 4 agosto sul palco di Piazza Castello, è stata la cerimonia del Premio Internazionale Gusto DiVino/ Premio Don Mario Fiasconaro, fondatore della prestigiosa azienda di Castelbuono, main sponsor dell’evento.

Mario Fiasconaro (figlio di Nicola) consegna a Davide Oldani il Premio Don Mario Fiasconaro

A divertire i presenti, a conclusione della serata, è stato lo spettacolo di Roberto Lipari comico, autore e scrittore, giovane cabarettista Palermitano di nascita, noto tra le file del laboratorio comico palermitano “La Carovana Stramba”.

Ad oggi è fisso nel cast dello storico laboratorio Zelig di Viale Monza, ha partecipato a Made in Sud su Rai2, oltre che alla infinita tournèe di successo nei teatri e nei locali di tutta Italia; inoltre gestisce un Lab tutto palermitano al Convento Cabaret con i comici Matranga e Minafò.

Il giovane comico ha riscosso grande successo a Eccezzziunale Veramente su La7. Il comico palermitano ha conquistato il pubblico di Castelbuono, in particolare nel finale, con il suo monologo su Paolo Borsellino… grandi ovazioni e tanti occhi gonfi di commozione.

 

Domenica 5 agosto – terza e ultima giornata Divino Festival Castelbuono 2018

Domenica 5 agosto, al mattino “Colazione dei Campioni” Barolo vs. Brunello di Montalcino abbinati a “Pani ca meusa del Ristorante Nangalarruni e le polpette di alici del Ristorante Arrhais”.

Divino festival 2018 Castelbuono

Dalle 18.00 alle 24.00 il programma di questa dodicesima edizione è giunto al termine con “Il Salone del Festival”, l’abituale ed attesissimo Wine Tasting presso lo splendido Chiostro settecentesco dedicato a San Francesco, attiguo all’omonima chiesa.
Protagoniste sono state le circa 200 cantine nazionali, internazionali e siciliane.



CASTELBUONO
Castelbuono è in provincia di Palermo, ai piedi delle Madonie; un centro già noto sin dall’epoca della dominazione bizantina e successivamente da quella arabo-normanna in Sicilia, in cui è documentato il “casale d’Ypsigro”, citato come “zona fresca/umida di media altitudine”.
Castelbuono, oggi sorge sull’antico casale bizantino di Ypsigro, a 423 metri s.l.m.
Il toponimo di Ypsigro era ben noto agli storici e geografi del passato, che inizialmente lo collocavano sui Nebrodi. Solo con un documento del 1105 si rinviene l’esatta collocazione.
Nel 1316  Francesco I Ventimiglia, sul colle di Ypsigro, ereditato dal nonno Enrico, iniziò la costruzione del castello riutilizzando una struttura precedente, secondo il modello del maschio (torrione centrale) cui si affianca la residenza del signore. Finita la costruzione cambiò il nome all’abitato, che da Ypsigro, divenne Castrum Bonum, il castello delle “buon aree”, riferendosi al clima.
Particolarmente vivace fu la vita culturale: i Serpotta, scultori di origine palermitana, lavorarono all’interno del castello, nella cappella di Sant’Anna, realizzando pregevoli stucchi in stile barocco, il maniero venne ristrutturato più volte dai Ventimiglia, riportando ad oggi i vari stili architettonici in uso nelle varie epoche storiche; inoltre il paese fu dotato di un teatro. Molto attive furono alcune accademie letterarie e Torquato Tasso fu per un periodo tra gli artisti di corte. Negli ultimi decenni del Settecento la città era divenuta centro di interesse per alcune casate nobiliari delle Madonie, Nel 1812, la costituzione siciliana abolisce i privilegi feudali, i Ventimiglia misero all’asta tutti i loro beni, compreso il castello che fu acquistato dai castelbuonesi, in seguito ad una colletta popolare, nel 1920.
Castelbuono è luogo di produzione della manna, ovvero la linfa estratta dalla corteccia di alcune specie di piante del genere Fraxinus (frassino), in particolare Fraxinus ornus (frassino da manna).
È un prodotto tipico siciliano, come tale è riconosciuto e rientra nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) stilato dal ministero delle politiche agricole e forestali.
Castelbuono è l’unica città italiana che fa parte della classifica top 10 delle “sensational Summer cities”, stilata dal sito turistico Goeuro.co.uk, definendo il centro medievale dotato di grande appeal dove poter trascorrere la vacanza estiva ideale. Oltre la bellezza e la preziosità dei siti storici-monumentali con vari stili architettonici che hanno caratterizzato la Sicilia, è possibile partecipare alle varie manifestazioni estive, a partire da Giugno, con la caratteristica Infiorata, giunta ormai alla XII edizione, in cui il castello medievale fa da sfondo ai numerosi quadri floreali realizzati da maestri infioratori del luogo e non; nonché ai vari festival dai diversi generi musicali: rock, jazz, classica, oltre alle varie manifestazioni teatrali, culturali, enogastronomici.

Annalisa Raimondo
per Newsfood.com

 

Cover: Fontana di Piazza Margherita a Castelbuono, presente nel logo dell’Azienda Fiasconaro

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