«Dopo la positiva esperienza della posizione espressa in occasione dell’applicazione della riforma dell’Ocm ortofrutta – ha detto il presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni –
ancora una volta, ed in maniera anche più estesa, riusciamo a coagulare una posizione comune rispetto alle linee proposte da Bruxelles».

Viene così a concludersi un lavoro iniziato quest’estate, promosso dalla Confagricoltura e che ha visto la convinta partecipazione della filiera.

«È un fatto estremamente positivo essere giunti a questo punto – ha continuato il presidente Vecchioni – anche perché riteniamo che questi indirizzi consentono al Governo di
mantenere a Bruxelles una linea convinta a tutela delle imprese e dell’occupazione, in un negoziato che si annuncia non facile per le possibili implicazioni a carico di tutto il nostro settore.
Un contributo responsabilmente condiviso per accrescere il nostro ruolo politico in Europa, essere meno acquiescenti e più protagonisti nel disegnare la Pac di domani, a beneficio nostro
e di tutto il Paese».