“L’albero è energia” è il titolo del convegno organizzato il 14 Marzo, presso la Camera di Commercio di Alessandria da Confagricoltura Donna, l’associazione al femminile di
Confagricoltura Alessandria. Da quando l’anno scorso si è insediata alla Presidenza Maresa Bausone è incominciato un nuovo progetto riguardante l’albero in tutte le sue forme,
spaziando nelle diverse discipline.
All’interno di “Scatta il verde, vieni in campagna”, programma di informazione agroalimentare per le scuole, ideato con successo da Agriturist, Confagricoltura Donna ha elaborato “Io e
l’albero”, un percorso in due parti tra città, campagna e fiume per conoscere gli alberi più vicini. “Il secondo step è stato appunto il convegno di
mercoledì,
– ha dichiarato la presidente di Confagricoltura Donna Bausone – il cui titolo è stato pensato come denominatore comune di alcuni degli aspetti in cui può
essere considerato e visto questo “nostro grande amico”.
L’argomento è senza dubbio di grande attualità e rientra tra le indicazioni che il presidente nazionale di
Confagricoltura Federico Vecchioni ha sottolineato ai recenti convegni “Agroenergia e territorio, una nuova opportunità economica ed ambientale” svolto a Vegetalia 2007 e “Agroenergia:
business & sostenibilità”. La pioppicoltura è presente in Italia sin dal 1700 in forma di pioppi da ripa o di piccoli boschetti nelle aree fluviali della Pianura Padana. La
sua trasformazione in pioppeto specializzato, ossia in una vera e propria arboricoltura da legno finalizzata alla produzione di pannelli compensati, pannelli listellari e cellulosa, risale
all’inizio del Novecento. Vengono utilizzati pioppi ibridi euroamericani, i cosiddetti “Canadensis”, ottenuti dall’incrocio del pioppo nero americano “Deltoides” con il pioppo nero europeo
“Populus nigra”. Con la fondazione dell’Istituto Sperimentale per la Pioppicoltura nella zona altamente vocata di Casale Monferrato, prende avvio nella provincia di Alessandria un’intensa
attività di ricerca sul pioppo e sul salice con l’obbiettivo di ottenere piante a rapido accrescimento, resistenti alle principali avversità e capaci di produrre legno di buona
qualità elementi tutti necessari di una coltivazione e di una utilizzazione ambedue remunerative. Alla pioppicoltura tradizionale si è recentemente affiancata una pioppicoltura
sostenibile, esercitata nel rispetto di precise regole ambientali, nell’ambito di una ecocertificazione (marchio PEFC) promossa e gestita da un gruppo avente come capofila Confagricoltura
Alessandria. Allo start up avvenuto lo scorso autunno ben 22 aziende agricole di Confagricoltura Alessandria con un’estensione totale di 400 ha hanno ottenuto questo marchio di qualità
partita nello scorso autunno. “Siamo convinti che la sfida della “short rotation forestry” ossia l’arboricoltura a turno breve possa essere raccolta dai nostri agricoltori attraverso la
pioppicoltura, essendo il territorio provinciale particolarmente ricco di terreni esondabili adatti alla coltivazione dei piopp
i” ha commentato il presidente di Confagricoltura Alessandria
Gian Paolo Coscia e ha aggiunto: “Per sviluppare l’agroenergetico è però necessario che si creino le sinergie necessarie tra tutti gli attori in gioco, in primis portando
avanti collaborazioni con esponenti dell’ambito politico e creditizio”.

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