Firenze – La fotografia della situazione di cui disponiamo registra notevoli criticità e preannuncia una fase di emergenzialità verso cui siamo da tempo
incamminati, così si è espresso l’assessore regionale alle risorse idriche, intervenendo presso l’Autorità di bacino alla riunione del Comitato istituzionale che ha
approvato il Piano di bilancio idrico del bacino dell’Arno, il primo del genere varato in Italia.

L’assessore regionale ha aggiunto che fin dal luglio dello scorso anno la Regione ha approvato la legge per l’emergenza idrica, consapevole com’era della gravità del problema.
Adesso che il Piano per l’Arno aggiunge un importante elemento di conoscenza dello stato delle riserve idriche in Toscana, la Regione sta lavorando per la definizione del Patto per l’acqua ed
ha in corso numerose iniziative vol! te a governare sia l’uso della risorsa, che la sua conse! rvazione in modo razionale e intelligente.

Da questo punto di vista, il lavoro svolto dall’Autorità di Bacino dell’Arno è giudicato dalla Regione ottimamente condotto e davvero prezioso.
L’assessore ha ricordato poi come la Regione disponga di dati in tempo reale sull’andamento delle precipitazioni su tutto il territorio e come in questo momento non ci siano elementi per
ipotizzare alcuna inversione di tendenza rispetto al calo di quasi il 25 per cento registrato negli ultimi anni.
La situazione, ha poi concluso il titolare della delega alla gestione delle risorse idriche regionali, è grave ma stiamo lavorando per governare i problemi in accordo con tutti i
soggetti interessati.

Tiziano Carradori