Il presidente della Cia Giuseppe Politi esprime apprezzamento per i provvedimenti di carattere sociale. Dare certezze all’agricoltura.

“Bene l’aumento delle pensioni più basse, gli interventi sugli ammortizzatori sociali (in particolare quelle relative all’avviso comune sul lavoro irregolare in agricoltura) e gli
impegni per i giovani. E’, però, importante trovare anche le risorse per rafforzare la competitività delle imprese”. Così il presidente nazionale della Cia-Confederazione
italiana agricoltori Giuseppe Politi si è espresso sulle linee-guida del Dpef e sulle misure che il governo si appresta a prendere in materia sociale.

“Sono condivisibili -commenta Politi- le scelte annunciate in campo previdenziale, proprio perchè risponde al profondo disagio sociale in cui vive una fascia importante della popolazione
italiana. Nostro auspicio è che in tali provvedimenti rientrino anche gli ex coltivatori e che venga decisa una perequazione per gli assegni famigliari degli ex lavoratori autonomi”.

“Come Cia -aggiunge il presidente- sollecitiamo anche una stabilizzazione fiscale per l’agricoltura, soprattutto per quello che concerne l’Irap, al fine di garantire agli agricoltori le
certezze necessarie per gestire in maniera valida le aziende”..

“Per questa ragione -conclude Politi- auspichiamo che nella manovra economica per il 2008 siano contenute misure in grado di dare slancio alla ripresa economica oggi in atto e di favorire lo
sviluppo e la competitività delle imprese, in particolare quelle agricole che si confrontano con una realtà sempre più difficile”.

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