Estensione del taglio del cuneo fiscale per i dipendenti a tempo determinato, proroga dell’attuale aliquota Irap dell’1,9%, delle misure per la ricomposizione fondiaria e delle agevolazioni sul
gasolio per le serre.

Sono queste le principali richieste sul fronte fiscale che Confagricoltura chiede di inserire nel Dpef 2008-2012.

Confagricoltura, che oggi ha partecipato all’incontro tra il governo e le parti sociali a Palazzo Chigi, ha poi ribadito la necessità di una riforma generale del sistema previdenziale
agricolo sulla base delle linee guida tracciate al tavolo intersindacale d’intesa con il ministro Damiano.

“Una riforma – commenta Confagricoltura – che richiede uno sforzo finanziario tutto sommato contenuto, magari da imputare alle risorse dell’extragettito, ma essenziale per il rilancio del
settore e la competitività delle imprese”.

Senza comunque dimenticare la necessità di riconoscere il credito d’imposta ipotizzato per i neoassunti a tempo indeterminato anche ai lavoratori assunti a tempo determinato del turismo
e dell’agricoltura.

In tema di modernizzazione, per Confagricoltura si deve poi intervenire con iniziative sul fronte dell’internazionalizzazione – dove occorre perfezionare e rilanciare la misura del credito
d’imposta per la promozione all’export dell’agroalimentare peraltro non ancora applicata – e delle politiche per fronteggiare il cambiamento climatico.

A questo riguardo, nel quadro delle iniziative volte ad incentivare la politica di assorbimento di CO2, prevista dal Protocollo di Kyoto, Confagricoltura chiede interventi specifici per lo
sviluppo delle bioenergie, sostegni alle azioni finalizzate al risparmio e all’efficienza energetica.

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