Roma, 28 Giugno 2007 – Rafforzamento e competitività come cardine degli interventi per il sistema agroalimentare italiano contenuti nel DPEF.

Se con la Finanziaria 2007 si erano voluti introdurre modelli di sviluppo sostenibile che potessero rispondere alla richiesta di qualità e sicurezza alimentare dei consumatori, ai
processi legati ai cambiamenti climatici ed ai nuovi scenari energetici, le azioni attuali puntano ad incentivare ulteriormente la ripresa del settore.

Nonostante le difficoltà sul mercato interno, l’agroalimentare italiano sta conseguendo risultati importanti nei mercati internazionali. Le esportazioni crescono con dinamismo,
particolarmente accentuato verso realtà di grande potenziale come Cina, Russia, Sud America, India.

Per la competitività delle imprese agricole, alimentari e della pesca, sono centrali stabilità fiscale, aggregazione e crescita dimensionale, promozione dei rapporti con la
distribuzione, affermazione di nuovi strumenti di intervento finanziario in agricoltura, sviluppo di filiere innovative e sostegno alle riconversioni produttive. Più in particolare il
DPEF 2008-2011 delinea politiche mirate per la promozione della qualità dei prodotti e del sistema di produzione, intesa come legame con i territori d’origine, capacità
organizzativa e di penetrazione nei mercati. Sostiene lo sviluppo degli strumenti di promozione diretta e dei servizi in una prospettiva di Sistema Paese e attraverso strumenti capaci di
promuovere gli investimenti delle imprese orientati allo sviluppo internazionale. E ancora, il DPEF prevede interventi infrastrutturali e l’introduzioni di modelli innovativi per lo sviluppo
sostenibile delle imprese agricole, delle cooperative agroalimentari e delle forme associate, quali ad esempio l’utilizzo efficiente delle risorse idriche ed energetiche già impostate
negli ultimi anni.

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