Drinking with L. A.
Un drink con Alessandra Lumachelli

Ilario Alicante, “Me” (!) e il mojito
di Alessandra Lumachelli
Ultimamente, Amici, mi piace prendere, al posto vostro, la macchina del tempo, per viaggiare all’indietro, e poi tornare a raccontarvi.
Vi ricordate l’aprile 2016, quando intervistai Ilario Alicante? No! Ok, parto e ritorno, tranquilli! Aspettatemi.
Io: Se tu fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?
Alicante: WonderWoman!
Io: No! WonderWoman sono io! (Ridiamo).
Alicante: Mi è sempre piaciuto Batman, non so perché. Da piccolo, mi ha sempre appassionato. Il superpotere … che superpotere potrei avere?

Ilario Alicante con Alessandra Lumachelli

Io: Non lo so!
Alicante: Forse il teletrasporto; anche se Batman, in realtà, non c’entra niente col teletrasporto! Però, è un Batman diverso, sì, modificato, sabotato!
Io: Hai la macchina del tempo, dove vai? 
Alicante: Andrei alla guerra del Peloponneso [famosissima guerra fra Sparta e Atene, svoltasi nella Grecia antica, nel periodo 431-404 a. C.]. Andrei dalla parte degli Spartani, e non degli Ateniesi. Mi ha sempre appassionato la cultura greca, quindi andrei volentieri lì, a vivere in prima persona un avvenimento del genere. Anche per vedere la nascita della democrazia in Grecia. Mi farebbe molto piacere!
Io: Ilario Alicante e la notte.
Alicante: Ilario Alicante e la notte sono una cosa sola. Sono nato nella notte, e, da quando avevo meno di diciott’anni, faccio questa “cosa”, quindi, ormai sono quasi undici anni… La notte porta consiglio. La notte porta divertimento. La notte per me è fondamentale. È la vita mia, alla fine: io vivo di notte, e di giorno dormo. Sì, per me la notte è fondamentale.
Io: Il tuo drink preferito?
Alicante: Il mio drink preferito è il mojito, fresco al punto giusto.
Io: Cosa puoi fare tu per cambiare o per salvare il mondo?
Alicante: Per cambiare o per salvare il mondo, io provo, tutte le volte che lavoro, a far divertire la gente. E, secondo me, allontanare le persone, tramite la musica, dai pensieri negativi, è una cosa che potrebbe, non dico salvare, ma già renderlo un attimo migliore. Io provo sempre a trasmettere, tramite la musica, emozioni positive. E il fatto che la gente venga, e, per quel lasso di tempo che io suono, lasci i pensieri negativi e pensi solo a star bene, per me è già qualcosa, per arrivare a stare meglio. Non “salvare il mondo”, ma stare meglio!
E puff..eccomi, Amici, catapultata dal 2016, dal camerino di Alicante, ad oggi, nel salottino dietro la consolle. Il club è il solito: il Mia Clubbing, ma sia io che Alicante siamo vestiti diversi e abbiamo un po’ di tempo in più negli occhi. Prima della sua esibizione, abbiamo parlato nel privè: appena mi ha vista, mi ha riconosciuta ed ha sorriso indicandomi. Ora ha terminato il suo dj-set, con bis generosi, come sempre. E potrebbe essere affaticato, così decido di fargli solo una domanda (che è anche la mia preferita).
Io: Ti ricordi la risposta sul “supereroe”?
Alicante: Sì, me la ricordo. Eh, certo!
Io: È cambiata?
Alicante: No, non è cambiata … anzi, sì, è cambiata: vorrei esser te!
Io: (Rido) Ma già l’altra volta, mi dicesti che volevi esser WonderWoman!
Alicante: Ma in realtà è cambiata: perché WonderWoman è un conto, tu sei un’altra roba! Sei un altro livello!
(Ridiamo, praticamente dall’inizio della mini-intervista).
Io: Ilario, gira il telefono [col quale sto registrando]!
Alicante: [Scopre che sulla cover del telefono, ho attaccato l’adesivo che mi avevano regalato prima, non appena ero arrivata nel salottino dietro la consolle. È stupito e sorride] Nooooo!
Che dire, Amici? In alto gli highball e … a quanto pare, le mie interviste si ricordano, eccome se si ricordano! (Grazie!). Quindi, nutriamo la nostra vita di allegria e di visioni grandiose, con autenticità e passione. Alla prossima!

=======Who’s who Ilario Alicante =======
Per chi non lo sapesse

Ilario Alicante, dj e produttore livornese, acquisisce enorme popolarità nel 2008, con  la sua “Vacaciones en Chile” (Tenax Recordings). Viene notato dal pioniere della musica elettronica, Sven Vath, diventando così una delle punte di diamante dell’agenzia Cocoon. Trasferitosi a Berlino, insieme al suo studio, produce anche altri artisti con la sua etichetta “Deep Moves”, come Parris Mitchell, Ryan Elliott, Szare, Bleak. Tra le sue ultime produzioni, “Figures & Echoes”.

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*Il mojito è un famoso cocktail di origine cubana composto da rum, zucchero di canna, succo di limetta, foglie di mentastro verde (hierba buena a Cuba) e acqua gassata.

Ricetta originale

  • rum silver dry o carta blanca (4.5 cl.)
  • succo di lime (limon criollo 3 cl.);
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna bianco
  • un rametto di Hierba buena (menta cubana)
  • da 5 a 12 cubetti di ghiaccio
  • acqua gassata (acqua di Seltz o soda). Usare un bicchiere del tipo tumbler alto, come l’Highball.

Si prepara ponendo sul fondo del bicchiere due cucchiaini di zucchero di canna bianco e il succo di mezzo lime, il rum e la menta (leggi tutto)


Drinking whith L.A.

Le interviste di
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