Arezzo, 26 Giugno 2007 – La Due Mari, il Centro Affari, il completamento della rete provinciale a banda larga, il rafforzamento del distretto orafo, la riqualificazione delle aree
industriali e artigianali. E ancora la valorizzazione di risorse culturali e ambientali, come il Parco archeologico di Cortona e il Casentino, il restauro delle mura medicee di Arezzo, la rete
sociale di sostegno alle famiglie, lo smaltimento dei rifiuti, la distribuzione dell’acqua dal complesso di Montedoglio. Sono queste alcune delle principali priorità contenute nel Pasl,
il Patto di sviluppo locale di Arezzo e Provincia, che è stato firmato stamani nella sala della Camera di Commercio di Arezzo dal presidente della Regione Claudio Martini e da quello
della Provincia Vincenzo Ceccarelli. Presenti i rappresentanti del Comune capoluogo e degli altri Enti locali, delle categorie economiche e sociali e delle istituzioni.

Sono 90 i progetti contenuti nel Pasl e ‘traducono’, come ha detto il presidente Martini, ‘a livello del territorio provinciale le scelte contenute nel Piano regionale di sviluppo’. ‘Sono
scelte che significano progetti concreti, giunte dopo una lunga e meticolosa opera di concertazione che ha coinvolto tutti i soggetti del territorio e che ha visto nella Provincia la
protagonista di un grande impegno per il coordinamento e la selezione dei progetti stessi. Progetti – ha sottolineato ancora Martini – che servono a sostenere lo sviluppo e il benessere del
territorio aretino, ma che hanno una valenza regionale e nazionale’. Su tutti la Due Mari, con il nodo di Olmo, sul quale Martini ha voluto ribadire con forza l’impegno della Regione a fianco
della Provincia, del Comune e delle categorie economiche, per un’opera che ‘consideriamo fondamentale per tutta la regione.’

‘Non ci sarà nessun cedimento – ha sottolineato Martini – noi manteniamo la priorità che abbiamo già espresso per la Due Mari, sia per la Siena Grosseto che per il nodo di
Arezzo. E discuteremo con il Governo le modalità per giungere a questi obiettivi.’ Ugualmente Martini ha ribadito l’impegno della Regione per le altre priorità del Pasl, dal
rafforzamento del polo espositivo del Centro Affari, al distretto orafo, al completamento della rete digitale a banda larga, agli altri progetti che seguono. ‘Il Pasl diventa – ha detto il
presidente della Regione – il nostro quadro di riferimento’. Ed ha invitato tutti i soggetti presenti a continuare l’intensa opera di concertazione attivata nella predisposizione del Pasl,
anche nella fase di monitoraggio. ‘Ogni territorio – ha concluso – deve trovare la sua modalità per il monitoraggio dell’avanzamento delle opere.

Così ci ritroveremo presto per misurare i passi avanti che abbiamo compiuto. E nel 2010, con il nuovo Prs, potrà partire una nuova stagione di Pasl’.

Laura Pugliesi

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