Milano – La notizia viene dalla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) in corso a Milano: è Amatrice, nel Lazio, la meta preferita dei tour culinari organizzati da
giornalisti internazionali, gastronomi e cuochi di tutto il mondo. Lo rivela la ricerca Bitlab, il primo Osservatorio permanente sull’immagine del settore turistico italiano all’estero,
sviluppato dall’agenzia Klaus Davi Co e commissionato da Fiera Milano Expocts, la società che organizza la Bit.

I tour culinari, alla scoperta delle origini dei nostri piatti e delle differenze regionali tra ricetta e ricetta, sono in aumento e Amatrice conquista il primo posto tra le mete più
ambite.

«Dopo una mezza dozzina di assaggi durante un recente viaggio in Italia un dettaglio è evidente: perché la pasta all’amatriciana sia autentica deve essere preparata con il
guanciale», ha scritto Florence Fabricant sul New York Times (Usa), il 16 gennaio scorso.