‘Una legge che ci serve per gestire l’emergenza idrica annunciata per i prossimi mesi, ma che guarda anche avanti. Non è un punto di arrivo, ma la base per sviluppare un ‘progetto acqua’
della Toscana che deve tenere conto della disponibilità e delle esigenze attuali commisurandole ai cambiamenti climatici che sono ormai sotto gli occhi di tutti’. Così l’assessore
all’ambiente Marino Artusa commenta l’approvazione da parte del consiglio, dopo cinque ore di dibattito, del progetto di legge varato esattamente un mese fa dalla giunta.

‘E’ uno strumento per gestire l’emergenza 2007 – prosegue l’assessore – ma che ha anche una importante funzione preventiva. Questa legge deve infatti contribuire ad evitare in futuro il
ripetersi dell’emergenza acqua, limitando gli sprechi, sanzionando gli usi impropri e diminuendo i prelievi dalle falde per gli usi agricoli e industriali’.

‘La legge ha anche un’altra importante valenza – ha detto ancora Artusa – E’ il risultato di un intenso lavoro a più mani. Nel testo finale approvato oggi sono state infatti
recepite molte osservazioni emerse lunedì scorso dal dibattito appassionato che si è svolto nell’ambito del convegno sul ‘Valore dell’acqua’, organizzato dall’assessorato
all’ambiente e dalla sesta commissione consiliare. Abbiamo inoltre posto molta attenzione a un rapporto coordinato con il decreto sull’emergenza siccità annunciato dal governo e in corso
di elaborazione insieme alle regioni’.

Lo stato di emergenza idrica con validità per il 2007 entrerà in vigore dalla data di pubblicazione sul Burt, il bollettino ufficiale della Regione Toscana.

Lorenza Pampaloni

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