“Ha ragione il professor Giusti quando dice che siamo interessati, è vero siamo interessati al futuro del pianeta e dell’umanità. Ci dispiace invece non poter dire la stessa cosa
di chi sostiene una posizione elitaria, disinteressata al destino della terra e alla sorte di coloro che pagano di più le conseguenze dei mutamenti climatici”.

Così Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, commenta le dichiarazioni rilasciate dal professor Folco Giusti e da Carlo Ripa di Meana, presidente di Italia Nostra Roma nel
corso della conferenza stampa organizzata per illustrare le motivazioni con cui il Tar ha bocciato l’impianto eolico di Scansano.

“Dispiace anche, – aggiunge Ferrante – che Italia Nostra, per sostenere la sua tesi, ricorra ad argomenti più propagandistici che scientifici. L’apporto energetico che può
derivare dagli impianti eolici non è affatto insignificante e molti paesi europei, come ad esempio la Spagna, hanno avuto modo di constatarlo anche recentemente in momenti di grande
richiesta di energia. L’impianto di Scansano è, per altro, un buon esempio di come le pale eoliche possano inserirsi in modo armonico anche in un paesaggio delicato e prezioso come
quello toscano, gli scempi al paesaggio sono ben altri, ma questo Italia Nostra dovrebbe saperlo”.

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