E’ l’obiettivo del progetto di educazione alimentare promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e rivolto a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie di
1° grado della nostra città.
“Il progetto – ha detto l’assessore alla Pubblica Istruzione, Gianni Silvestri – si propone di valorizzare e promuovere attività didattiche e culturali rivolte
agli studenti delle scuole primarie e secondarie di 1° grado, favorendo iniziative che diano ai ragazzi ed al loro lavoro la massima visibilità e documentabilità, magari
rendendo replicabili e socializzabili le loro diverse esperienze. Tali iniziative – ha proseguito l’assessore Silvestri – possono trovare una maggiore attuabilità anche
attraverso l’auspicabile impegno di potenziali partner sensibili al tema dell’educazione alimentare e che svolgono la propria attività in tale settore”.

Due le fasi in cui è articolato questo progetto.
Nella 1^ fase (da maggio a settembre/ottobre), ogni Istituto sceglierà una classe di riferimento che parteciperà al progetto rappresentandolo. La classe prescelta dovrà
infatti realizzare una ricetta sana, golosa e nutriente, privilegiando l’utilizzo di prodotti tipici locali e, in particolare, ricette della cucina ascolana che, all’occorrenza,
potranno essere anche rivisitate.
Questa ricetta sarà realizzata in una mensa scolastica comunale e il piatto dovrà essere accompagnato da una spiegazione descrittiva realizzata dagli stessi studenti. Tutta
l’iniziativa sarà ripresa dalle telecamere della tv locale ATV che trasmette sul digitale terrestre.

Nella 2^ fase (ottobre/novembre) invece, a conclusione del progetto, sarà organizzato un convegno di approfondimento sulle tematiche inerenti la sana alimentazione, il miglioramento
della qualità della vita e le corrette abitudini alimentari.
Durante il convegno sarà proiettato un filmato che ripercorre tutte le fasi del progetto e l’attività di ciascuna classe.
A tutti gli alunni che prenderanno parte a questo progetto, andrà un simpatico gadget attinente l’argomento trattato mentre alle scuole andrà una fornitura di materiale
didattico.

www.ilquotidiano.it