Anche Compass contribuisce al rialzo di oggi di Autogrill. Sono infatti andati meglio del previsto i conti del gruppo inglese del catering nei primi 5 mesi dell’anno. Così indirettamente
Autogrill ne beneficia e sale sul listino milanese dell’1,33% a quota 14,23 euro. Mentre il titolo Compass vola a Londra del 4,61% a quota 334,75 pence dopo aver rilasciato oggi il trading
update, prevedendo per i prossimi sei mesi una crescita dei ricavi intorno al 5% e una crescita del margine lordo di 60 punti base di cui 40 punti base legati alla crescita organica.

Sul fatto di derivarne indicazioni positive per Autogrill, bisogna però fare attenzione “al fatto che Compass fa contract catering (catering per mense), business con dinamiche molto
diverse da quelle di Autogrill”, osserva l’analista di una primaria sim milanese. L’unica parte del business di Compass comparabile con Autogrill era l’attività di SSP, ceduta al private
equity l’anno scorso proprio perchè non sinergica con il core business di Compass.

Inoltre Compass sta affrontando un processo di ristrutturazione, i miglioramenti delle crescite dipendono anche da fattori company specific. “Peraltro le indicazioni di crescita riportate da
Compass non mi sembrano particolarmente brillanti se confrontate ai tassi di crescita normalmente riportati dalle società consumer e dalla stessa Autogrill”, aggiunge l’esperto.

Infine, e soprattutto, Autogrill ha già pubblicato i risultati 2006 e ha dato indicazioni di crescita del fatturato anche sul primo trimestre 2007 ( 9% stated, 13,5% ex-currency) “in
linea con le nostre previsioni: 9,1%, 13,6%rispettivamente”. Il dato include l’apporto delle acquisizioni e dei nuovi contratti siglati, il ritorno alla crescita del traffico aereo in Usa,
l’impatto positivo del clima mite sul traffico delle autostrade italiane e il forte contributo del gratta e vinci da 10 euro (con margini peraltro bassissimi) in Italia.

“Questo solo per dire che non c’era bisogno del trading update di Compass per avere un trading update su Autogrill”, conclude l’esperto che sul titolo mantiene quindi un rating di neutral,
anche dopo che la società ha annunciato ieri di avere rinnovato, attraverso la propria controllata belga Carestel, gran parte della concessione per la gestione dei servizi di
ristorazione nell’aeroporto di Bruxelles che, nel 2006, aveva generato un fatturato di oltre 33 milioni di euro.

Il contratto avrà durata di 12 anni e sarà operativo da febbraio 2007. La parte residua delle attività di ristorazione, che vedrà nel corso del 2007 l’inaugurazione
della nuova food-court, del punto vendita Grab&Fly e di una birreria, potrà essere messa in gara dall’autorità aeroportuale in tempi ancora da definirsi.

Tuttavia, questa, per Euromobiliare sim (buy su Autogrill con un target a 15,2 euro) è la conferma dell’opportunità dell’acquisizione fatta a suo tempo di Carestel, che peraltro
era stata eseguita a multipli contenuti. In più per Caboto (add e target a 16,1 euro) tali iniziative dovrebbero consentire di incrementare i ricavi dell’aeroporto.

Francesca Gerosa

www.milanofinanza.it