«Tariffe sociali» per la bolletta dell’elettricità e del gas – Le famiglie numerose e quelle in difficoltà economica potranno godere di uno sconto
nelle bollette dell’elettricità e del gas, con questi nuovi strumenti di «tariffa sociale» il Governo attua un decreto interministeriale che introduce un bonus sulla bolletta
dell’elettricità, che, dalle prime stime, potrà abbassarsi di 120 euro all’anno per le famiglie numerose; l’Autorità per l’energia definirà nei prossimi mesi i
dettagli operativi, ma ciò non inciderà sul bonus, che sarà retroattivo, cioè sarà calcolato a partire dal 1° gennaio 2008.

Inoltre il decreto milleproroghe, approvato definitivamente il 27 febbraio, allarga le stesse agevolazioni anche alle bollette del gas, che spesso gravano sulle famiglie più dell’energia
elettrica; fortemente voluto dal ministro Pierluigi Bersani, il bonus per il gas sarà operativo dopo l’approvazione di un decreto attutivo entro giugno di quest’anno.

Gli obiettivi. Gli interventi a favore delle famiglie più bisognose si concretizzano non solo nel bonus, ma anche in una riorganizzatone del sistema tariffario che
ridurrà «l’agevolazione che ancora favorisce coloro che consumano poco ma non sono ‘bisognosi’» e che manterrà «una progressività di prezzo a sostegno
dell’uso efficiente delle risorse energetiche, disincentivando i consumi eccessivi», come riferisce l’Autorità per l’energia .

I destinatari. Per quanto riguarda il nuovo sistema di «tariffe sociali» per l’energia elettrica, è già possibile chiarire chi sono i destinatari del
bonus: le famiglie numerose e i malati. Lo sconto riguarderà, infatti, quelle famiglie che hanno un indicatore Isee inferiore a 7.500 euro e hanno un contratto di fornitura elettrica
inferiore o uguale a 3 KW: un totale di circa 5 milioni di famiglie italiane. A questo primo gruppo si aggiungeranno i malati che utilizzano apparecchiature salvavita ad alto consumo di
elettricità. Tuttavia se una persona rientra in entrambe le categorie, avrà diritto ad accumulare il bonus.

L’importo del bonus
. Lo sconto corrisponderà circa al 20% delle spese complessive di elettricità che una famiglia sostiene; una volta stabilito il valore fisso,
sarà accreditato suddiviso in quote direttamente in bolletta. L’Autorità per l’energia precisa, però, che per una maggior trasparenza e chiarezza l’utente dovrà
leggere nella bolletta l’importo complessivo della spesa, la cifra del bonus sottratta e la cifra finale da pagare. In totale saranno impegnati 300-400 milioni di euro per erogare le
agevolazioni.

I tempi e le procedure. Chi ha diritto di domandare il bonus, potrà farlo presentando la documentazione al proprio Comune di residenza; infatti l’Anci sta completando la
definizione dei dettagli, come chiarire chi ha diritto ad usufruire del beneficio e quali saranno le nuove procedure a cui i distributori e i venditori dovranno attenersi. Il bonus sarà
valido per 12 mesi e gli interessati dovranno rinnovare la domande annualmente; se, a causa di alcuni cambiamenti, una persona non avrà più diritto al bonus, dovrà farlo
presente: in caso contrario pagherà una multa che potrebbe corrispondere agli importi presi in più maggiorati del 20%.