«Lo scioglimento delle Camere segna l’epilogo del fallimento della coalizione e del governo della sinistra estrema e di quella riformista, oltre che di Prodi che per vincere aveva illuso
gli italiani mettendo in piedi una coalizione che prevedeva un’impossibile accordo tra il diavolo e l’acqua santa» lo dichiara il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli.

«L’Unione è implosa – aggiunge Matteoli – ed ora il Pd di Veltroni prova a lanciare la grande novità di andare da solo al voto liberandosi della zavorra comunista. Ma
abbiamo la netta sensazione che Veltroni e compagni stiano invece preparando un grande inganno, presentando sotto un unica insegna, il Pd, più altre forze politiche, inglobando
socialisti, dipietristi, altoatesi e via discorrendo. E prefigurando trucchi e trucchetti soprattutto al Senato attraverso i cosiddetti accordi tecnici che altro non sono – conclude – le
vecchie desistenze del 1996 rivedute e corrette».