Sulla G.U. n. 41 del 18 febbraio 2008 è stato pubblicato il decreto 28 dicembre 2007 con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito i criteri per determinare le compensazioni
della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica da parte dei clienti economicamente svantaggiati ed in gravi condizione di salute che devono utilizzare apparecchiature
medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica.
Il decreto, in particolare, prevede che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas definisca la compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica a favore delle
suddette categorie di clienti in modo uniforme sul territorio nazionale, mediante meccanismi di aggiornamento certi e trasparenti e attraverso un uso efficiente delle risorse.
I clienti domestici in condizioni di effettivo disagio economico (individuati sulla base l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente, ISEE) potranno beneficiare della compensazione della
spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica in reazione al numero di componenti la famiglia anagrafica, con riferimento ad un livello di consumo di energia elettrica e di potenza
impegnata compatibile con l’alimentazione delle ordinarie apparecchiature elettriche di uso domestico, in modo tale da produrre una riduzione della spesa dell’utente medio indicativamente del
20%.
Invece, i clienti domestici che hanno in famiglia persone in condizioni di salute tanto gravi da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza in
vita e alimentate ad energia elettrica potranno beneficiare di modalità compensative riferite sia al maggior impegno di potenza, sia al maggior consumo di energia elettrica connessi
all’utilizzo delle apparecchiature.

Decreto 28 dicembre 2007 del Ministero dello Sviluppo Economico