Roma – «L’inizio dell’attività di un impianto di produzione di pannelli fotovoltaici è un fatto importante per la nostra Regione. – ha affermato Filiberto
Zaratti, assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli, durante la visita allo stabilimento Ems di Rieti (azienda che produrrà pannelli solari fotovoltaici) che si è svolta
oggi pomeriggio – Con questa nuova fabbrica che auspico sia la prima di una lunga serie, si entra in una nuova fase per le rinnovabili nel Lazio, poiché finalmente passiamo dall’essere
consumatori di tecnologie rinnovabili a diventarne dei produttori».

«L’idea di sviluppare a livello industriale la produzione dei sistemi per le rinnovabili è la logica conseguenza di una politica fortemente voluta dalla Regione Lazio – prosegue
Zaratti – Il lavoro fatto dall’assessorato all’Ambiente, con l’assessorato all’Innovazione e quello alla Piccola e Media Impresa sta cominciando a dare i primi frutti. Come assessorato,
infatti, abbiamo creato ben tre poli di ricerca, fotovoltaico, idrogeno e mobilità sostenibile, per supportare le aziende che desiderano entrare nel campo della produzione
ecocompatibile, appoggiandosi a un’indispensabile attività di ricerca e sviluppo».

«La prima linea di produzione della Ems avrà una capacità di 12 megawatt l’anno, ma contiamo che questo dato aumenti rapidamente, vista la richiesta di mercato che
c’è sul fronte del fotovoltaico. – ha concluso Zaratti – Nel frattempo stiamo sviluppando altre filiere di ricerca sulle rinnovabili, come quella sul fotovoltaico organico, quello a film
sottile e il solare a concentrazione, sempre con una particolare attenzione verso la ricerca applicata. Ci poniamo, come obbiettivo con queste azioni, oltre a quello di difendere l’ambiente
attraverso l’utilizzo di tecnologie rinnovabili, quello di stimolare le imprese a investire nel settore delle nuove fonti d’energia, cosa che produrrà benefici effetti anche
sull’occupazione. Come è accaduto in Germania dove il settore delle rinnovabili, con i suoi 240 mila addetti, ormai impiega più persone che in quello dell’auto».