—–Original Message—–
Date: Sun, 10 Feb 2013 14:01:02
Subject: Enrico Marcora  – Incontro a Milano con Colombo Clerici presidente di Assoedilizia e di Federlombarda Edilizia – Fisco Immobili

A s s o e d i l i z i a
Scambio di vedute sulla proprietà immobiliare e sulla sua tassazione
INCONTRO ENRICO MARCORA  – COLOMBO CLERICI

Il presidente di Assoedilizia, di Federlombarda Edilizia e vicepresidente di Confedilizia Achille  
Colombo Clerici si è incontrato a Milano con il Consigliere della Regione Lombardia Enrico Marcora.

Il Consigliere Enrico Marcora, a suo tempo gia’ intervenuto a livello regionale sostenendo le ragioni della Proprieta’ Edilizia sulle questioni della termoregolazione e della contabilizzazione
del calore negli impianti di riscaldamento domestico,  ha assicurato attenzione particolare a tutte le problematiche trattate.
           *      *     *
Tema dell’incontro,  la situazione del mercato immobiliare, con particolare riguardo agli  
investimenti, alla attivita’ produttiva, alla tassazione e alla funzione sociale della proprieta’ edilizia, nel comparto sia residenziale, sia commerciale.
        *       *      *      *
In questo momento di difficolta’ c’e’ una generale preoccupazione e tutti cercano rassicurazioni e certezze.

Il settore immobiliare e’ in grave crisi nei diversi comparti.

Da quello delle costruzioni ( nuova produzione e manutenzione ), a quello delle compravendite, dei mutui e dei servizi immobiliari, a quello ancora dei redditi locativi.

E si registra un calo generalizzato dei valori.

Colombo Clerici ha sottolineato l’eccessiva tassazione sugli immobili: oltre a tassare la prima casa, l’Imu vigente, a differenza di quella istituita con il federalismo fiscale municipale, non
prevede una riduzione alla meta’ delle aliquote per gli  immobili locati, anzi contempla un forte innalzamento della base  
imponibile, attraverso coefficienti moltiplicatori ed aliquote elevate.

Ha aggiunto che la recente normativa ha drasticamente ridotto ( dal 15 al 5 % ) la deduzione forfetaria ai fini Irpef delle spese di manutenzione, gestione, amministrazione degli immobili locati,
come se si trattasse di un’agevolazione fiscale e non viceversa del doveroso riconoscimento di costi relativi alla produzione del reddito per i contribuenti non “tassati da bilancio”, che
peraltro vengono colpiti, non va dimenticato, anche dalle nuove addizionali Irpef.

Inoltre, la ventilata riforma catastale, per come si va delineando ( basata sul valore di mercato e non sulla redditivita’ del bene), lungi dal rappresentare lo strumento per perequare le
disomogeneita’ esistenti, sara’ l’occasione per inasprire tremendamente il carico fiscale su alcuni immobili,con un raddoppio delle basi imponibili, dilatando ulteriormente le disparita’
esistenti.

E siccome in Italia tutte le cose funzionano per zone e per comparti, non sara’ mai il momento di ridurre le aliquote delle imposte immobiliari.

Peraltro, ci si dimentica sistematicamente di dire che la revisione catastale conseguente alla riforma inciderebbe anche sui valori degli immobili tassati ai fini dell’imposta di registro e di
quella sulla donazione e successioni ( facendo saltare il sistema della relativa franchigia) nonche’ ai fini Irpef ( normativa della parametrazione di congruita’ dei canoni di locazione); mentre
oggi l’innalzamento dei valori riguarda solo l’IMU.

Il presidente di Assoedilizia si e’ , tra l’altro, dichiarato contrario, anche sulla base di alcuni profili di iniquita’ e di incostituzionalita’, a qualsiasi ipotesi di patrimoniale che colpisca
i beni immobili, o di aggravio dell’Imu, anche nella forma della progressivita’ di questa imposta.

Redazione Newsfood.com