Da una riunione universale tra esponenti dell’istruzione superiore è scaturita una Dichiarazione di principi volta a promuovere e orientare la collaborazione internazionale e a
migliorare la qualità dell’istruzione universitaria a livello nazionale e regionale.

In un momento in cui la concorrenza per attirare gli studenti è più serrata, gli istituti universitari hanno maturato una maggiore consapevolezza circa la necessità di
cooperare tra loro.

Alla prima riunione universale sull’istruzione universitaria, svoltasi a Banff (Canada) allo scopo di avviare un dialogo di portata mondiale, hanno partecipato rappresentanti dell’Associazione
delle università europee (EUA), il Consiglio degli istituti universitari degli Stati Uniti (Council of Graduate Schools – CGS), l’Associazione canadese per gli studi universitari, i
Decani e direttori degli studi universitari australiani e l’Associazione degli istituti universitari cinesi. Tra i partecipanti figuravano anche ministri di governo, funzionari di ambasciate e
studiosi.

Secondo le dichiarazioni rilasciate al termine della riunione, i risultati sono stati superiori alle aspettative di molti partecipanti. «Ora gli esponenti della comunità
dell’istruzione universitaria dei paesi e delle regioni coinvolti dispongono di una solida base per agire, a livello locale e globale, al fine di apportare miglioramenti e progressi all’impresa
dell’istruzione universitaria», ha dichiarato Debra Stuart, membro del CGS.

Tra i principi di Banff figurano le seguenti azioni: rispettare le differenze esistenti tra i programmi e le loro modalità di attuazione e trarne insegnamento, promuovere la
qualità dei programmi universitari, sensibilizzare i laureati sulle opportunità di carriera a livello mondiale e incoraggiare l’innovazione nei programmi e tra i laureati.

I partecipanti hanno inoltre sottoscritto il documento per chiarire e rafforzare il ruolo dei corsi di specializzazione post laurea, promuovere programmi interuniversitari collaborativi di alta
qualità oltre i confini nazionali, rivedere il flusso globale di studenti laureati e post dottorandi e coinvolgere tutte le parti interessate, come datori di lavoro, responsabili
politici e università.

I firmatari della Dichiarazione di principi si sono inoltre impegnati a istituire una piattaforma globale che permetta di discutere le migliori pratiche nell’istruzione universitaria.

«L’ambiente dell’istruzione universitaria si sta evolvendo rapidamente per rispondere alle nuove richieste di professionisti altamente qualificati nel settore accademico, imprenditoriale,
governativo e non governativo», ha dichiarato il Segretario generale dell’EUA Lesley Wilson.

«Siamo certi che questo nuovo accordo rafforzerà la dimensione internazionale dell’istruzione universitaria in Europa, grazie a un dialogo più ravvicinato, allo scambio di
migliori prassi e alla promozione di una maggiore mobilità sia del personale che dei laureati», ha aggiunto.

Per ulteriori informazioni sui principi e sulla conferenza consultare:
http://www.cgsnet.org