Etichettatura alimentare: Intervista a Massimo Buonavita, responsabile legale di Total Quality Food Consultants

Etichettatura alimentare: Intervista a Massimo Buonavita, responsabile legale di Total Quality Food Consultants

Il 12 dicembre scorso è entrato in vigore il nuovo regolamento europeo sull’etichettatura alimentare, che introdurrà cambiamenti
significativi sia nelle abitudini dei consumatori europei che nelle procedure produttive delle aziende.

Abbiamo chiesto delucidazioni sulla nuova norma a Massimo Buonavita, responsabile dell’Unità legale della società di consulenza alle imprese
agro-alimentari Total Quality Food Consultants, che il 19 aprile a Verona ha illustrato il regolamento a oltre 60 aziende del settore, nel corso del convegno “Le attese dei consumatori
e le nuove responsabilità delle imprese alimentari”
.

1.Dott. Buonavita, quali sono le novità principali introdotte dal regolamento 1169/2011?

Le più importanti innovazioni riguardano leggibilità e dimensione dei caratteri, dove per la prima volta si stabiliscono altezze minime per le lettere; gli allergeni, per i quali
viene introdotta una disciplina molto più rigorosa finalizzata a renderli più evidenti e individuabili; e l’etichettatura nutrizionale, che diventa obbligatoria e per la quale
vengono radicalmente modificate le precedenti regole per la sua esposizione in etichetta.

2.Quali sono le categorie merceologiche coinvolte?

Il regolamento coinvolge tutte le categorie merceologiche alimentari, anche se per taluni dei nuovi obblighi introdotti sono previste deroghe a vantaggio di specifici comparti: ad esempio la
nuova etichettatura nutrizionale non si applica agli integratori alimentari.

3.Quali di queste disposizioni saranno più difficili da applicare a suo parere?

Tutte le innovazioni comportano un considerevole impegno nel modificare le etichette: la leggibilità e l’aumento delle dimensioni dei caratteri limiterà il numero di lingue presenti
sulla stessa etichetta; le nuove disposizioni sugli allergeni comporteranno il rifacimento della maggior parte degli elenchi ingredienti e quelle
sull’etichettatura nutrizionale, oltre alla reimpostazione della medesima, obbligheranno le aziende ad introdurre dei piani analitici per tutti i prodotti conformi alle nuove disposizioni.

4.Quanto tempo avranno a disposizione le aziende per adeguarsi alle nuove norme?

In linea generale le aziende potranno etichettare o commercializzare prodotti non ancora conformi alle nuove norme fino al 12 dicembre 2014, termine che si estende al 12 dicembre 2016 per le
innovazioni concernenti l’etichettatura nutrizionale.

5.Che sanzioni sono previste per chi viola il nuovo regolamento?

Le sanzioni vengono stabilite dai singoli Stati membri e in Italia sono principalmente quelle di cui all’articolo 18 del d.lgs. 109/92 per quel che riguarda l’etichettatura; e di cui al Codice
del consumo per i casi di pubblicità ingannevole e concorrenza sleale.

in foto:  

1. Giuseppe Patat, amministratore di TQF

2. Pubblico del convegno

3. Giuseppe Patat insieme ai relatori Marco Romani (Silliker Italia), Silvia Romagnoli (responsabile scientifico TQF), Massimo Buonavita (responsabile legale TQF)
e Domenica Mugnolo (Confindustria VR)

 

Redazione Newsfood.com+WebTv

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