Etichettatura frutta secca extra UE dal Libano: quesito importatore, con risposta

Etichettatura frutta secca extra UE dal Libano: quesito importatore, con risposta
Milano, 23 giugno 2017
Ci scrive Raffaele :

Corpo del messaggio:
Buongiorno,
dovremmo importare frutta secca da Beirut.
Vorrei sapere l’etichettatura esatta per importare questa frutta secca che sarà confezionata all’origine in Libano per il mercato italiano.

Risponde il Dott. Alfredo Clerici, Tecnologo Alimentare:

Milano, 24 giugno 2017
Caro Raffaele, come certo saprai, il documento di riferimento è il regolamento (UE) n. 1169/11 e, segnatamente, il suo articolo 9, che elenca le indicazioni obbligatorie.

In particolare:

  • trattandosi di un prodotto importato da paese non facente parte dell’Unione, sarai tu, in quanto importatore, a dover rispondere delle diciture di legge: sarà dunque tua cura verificare la correttezza e completezza di tutte le informazioni necessarie (cfr. art. 8)
  • le diciture dovranno, ovviamente, essere in lingua italiana (cfr. art. 15); è comunque ammessa la possibilità di utilizzare anche altre lingue
  • trattandosi di prodotti che provocano allergie e intolleranze (All. II, punti 5 e 8) le modalità di indicazione dovranno rispettare quanto previsto dall’art. 21. L’eventuale presenza di tracce di altri prodotti di cui al citato All. II dovrà essere opportunamente segnalata.

 

In merito alle responsabilità generali dell’importatore, inoltre, ti segnalo questo articolo:

https://www.newsfood.com/reati-alimentari-le-responsabilita-del-commerciante/

 

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