Ettore Capri: la Clessidra Ambientale, la sostenibilità della carne e l’impatto sull’ambiente (video)

Ettore Capri, Direttore del Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile (Opera – UCSC), è membro della Commissione nazionale consultiva per l’autorizzazione all’uso dei biocidi ed è membro ufficiale dell’Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare (EFSA) oggi al terzo mandato triennale.

Esperienze professionali:

  • –  Professore straordinario in chimica agraria presso l’Università Cattolica Sacro Cuore.
  • –  Docente in corsi di laurea, di master e di dottorato in ecotossicologia, contaminanti chimici negli alimenti, valutazione del rischio del consumatore, green chemistry, sviluppo sostenibile presso la facoltà di agraria di Piacenza, l’alta scuola in economia a Cremona e la facoltà di scienze di Brescia.
  • –  Membro della Commissione Nazionale per la certificazione delle produzioni agrarie integrate del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali.
  • –  Responsabile del Ministero dell’ambiente per le politiche di sviluppo sostenibile del settore agrario vinicolo, per il quale sviluppa la prima etichetta internazionale sulla sostenibilità integrata.
  • –  Ideatore – insieme ad alcuni colleghi della Facoltà di Agraria, Giurisprudenza ed Economia – del primo caffè scientifico letterario europeo rivolto ai giovani ricercatori e dedicato alla sicurezza alimentare e allo sviluppo sostenibile, argomenti di EXPO2015.
  • –  Membro del comitato Scuola Expo2015 del Ministero della Pubblica Istruzione e Ricerca e della Commissione internazionale in Food Ethics, incarico conferito dalla Columbia University.
  • –  Coordina e partecipa a numerosi progetti europei del VII programma quadro, tra cui: 4FUN, BROWSE, HEROIC, ECSEAFOOD, ECOPROWINE, INNOVINE, GLOBAQUA, SEA-ON-A-CHIP, SUPtraining.

– Coopera con diverse ONG per la diffusione e lo sviluppo di un’educazione alimentare ed ambientale consapevole.

– Ha al suo attivo 240 pubblicazioni, di cui 90 articoli scientifici internazionali ISI, 15 libri o capitoli di libro.

 

  • 31 ottobre, Parma, Cibus Tec 2014
    Assocarni, Associazione Nazionale dell’Industria delle Carni e Zoetis, azienda leader nell’animal health, hanno presentato oggi durante il MEAT DAY presso le Fiere di Parma, nell’ambito del Cibus Tec, la Clessidra Ambientale.
    Sviluppata nell’ambito del rapporto “La sostenibilità delle carni in Italia”, la clessidra rappresenta, con un approccio innovativo, l’equilibrio fra nutrizione umana e tutela dell’ambiente.
    All’incontro sono intervenuti Massimo Marino, Socio fondatore di Life Cycle Engineering e responsabile tecnico del progetto, Ettore Capri, Direttore del Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile (Opera – UCSC) ed Evelina Flachi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione, giornalista.Temi trattati:
    La carne e la sostenibilità ambientale
    …mangiare carne nelle giuste quantità non comporti un aumento significativo dell’impatto ambientale”, ha dichiarato Massimo Marino.
    …in un modello alimentare corretto il carbon footprint delle proteine è pari a 7,5 kg di CO2 equivalente, un valore in linea con quello di frutta e ortaggi, che arriva a 6,7 kg CO2 eq.La carne e la salute umana
    …un consumo di carne, nelle dosi suggerite per una dieta equilibrata, costituisce un contributo fondamentale per la tutela della salute delle persone… gli italiani ne mangiano mediamente circa 85 g al giorno – dato in linea con le indicazioni INRAN (oggi CRA-NUT)
    …“La carne ed i salumi, consumati secondo il modello della dieta mediterranea, rappresentano importanti fonti di proteine e di altri micronutrienti solitamente assenti (vitamina B12) o poco rappresentati (zinco, selenio, B2, PP) o scarsamente disponibili (ferro) nei prodotti di origine vegetale” – ha affermato Evelina Flachi, Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

…gli studi condotti dal World Cancer Research Fund e dal The Institute of Cancer Research – primari Istituti di ricerca internazionali – hanno evidenziato che la relazione fra il consumo di carne e patologie tumorali non è dimostrabile per le quantità suggerite da una dieta equilibrata, cioè 100-120 g al giorno.La filiera della carne: poco spreco, molta sicurezza
    … La filiera della carne è una delle più virtuose dell’agroalimentare italiano e può fungere da modello produttivo – anche in vista di Expo 2015 – per assicurare la sostenibilità economica e ambientale del settore in uno scenario che prevede un aumento del 60% della domanda di proteine da parte della popolazione mondiale entro il 2050.
    … “Un’analisi puntuale dello spreco sociale nel settore delle carni deve tenere conto delle perdite che avvengono lungo tutti i passaggi, dalle operazioni agricole e/o industriali, alla distribuzione, fino al consumo.” – ha affermato Ettore Capri, Direttore del Centro di ricerca per lo sviluppo sostenibile (Opera – UCSC) – “Il settore delle carni è quello meno soggetto al fenomeno dello spreco sia dal lato del consumo…        

…l’allevamento ha un tasso di spreco dello 0,14%, rispetto allo 0,31% del cerealicolo ed al 4,67% dell’ortofrutticolo.”
    … una filiera virtuosa anche dal punto di vista della qualità e sicurezza, garantite per legge dai numerosi controlli e dagli autocontrolli …
    … il sistema sanitario italiano è uno dei più strutturati a livello mondiale, grazie ai circa 4.500 veterinari pubblici…
    … oltre il 99% dei controlli sulle carni e sui salumi consumati in Italia risultano conformi al piano nazionale residui del Ministero della Salute.La filiera della carne: l’impatto economico
    … attraverso la Clessidra Ambientale è possibile dimostrare come seguire una dieta equilibrata, che comprenda tutti gli alimenti nelle giuste quantità, sia  sostenibile, oltre che dal punto di vista nutrizionale ed ambientale, anche da quello economico.
    …Il settore delle carni in Italia genera un valore economico dell’ordine di 30 miliardi di euro all’anno, rispetto ai circa 180 dell’intero settore alimentare e ai 1.500 del PIL nazionale.
    …numero di addetti in Italia: 80.000 ca per le carni bovine, 44.000 ca per le carni suine e i salumi e 55.000 per le carni avicole per un totale di circa 180.000 addetti sul territorio nazionale….
    …avvio del progetto “Carni Sostenibili” e alla realizzazione del portale Web www.carnisostenibili.it. Nato dalla comunione di intenti delle tre principali associazioni di categoria, Assocarni, Assica e UnaItalia… con un approccio formativo e informativo vuole contribuire ad una informazione equilibrata su salute, alimentazione e sostenibilità.Redazione Newsfood.com
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