Euro record oltre 1,51 sul Dollaro. La FED non esclude nuovi tagli dei tassi

Bernanke: «L'economia rallenta, Fed valuta nuovi interventi».

Continua a perdere terreno la divisa statunitense, petrolio sopra i 100 dollari al barile

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Nuovo record storico assoluto per l’euro, che oggi ha superato la quota 1,51 sul biglietto verde, ampiamente oltre la soglia psicologica di 1,50 dollari, la debolezza della divisa statunitense
è dovuta alle crescenti preoccupazioni sullo stato dell’economia confermate oggi dal presidente della Federal Reserve Ben Bernanke.

L’economia statunitense da gennaio attraversa una fase di «rallentamento» e la Fed è pronta ad agire in maniera tempestiva con nuovi tagli del costo del denaro, ha detto
Bernanke, spiegando che la crisi del mercato immobiliare peserà sul Pil anche nei prossimi trimestri e che permangono preoccupazioni sull’occupazione ei rischi inflazionistici.

Dichiarazioni che hanno fatto perdere ancora terreno al dollaro, in ribasso anche nei confronti della sterlina e dello yen, mentre volano i prezzi delle materie prime, a partire dal petrolio.
Dopo aver raggiunto il record assoluto di 102 dollari al barile l’oro nero oggi è in leggero ribasso ed è quotato a 100,90 dollari al barile. Soffrono i mercati: torna infatti il
segno meno su tutte le borse europee e anche Wall Street ha aperto in leggero ribasso, con il Dow Jones in perdita dello 0,35% e il Nasdaq a -0,69

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    Euro record oltre 1,51 sul Dollaro. La FED non esclude nuovi tagli dei tassi

    Servizio di Simona Buuonomano.

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