EUROPA: LA NUOVA COMMISSIONE DI URSULA VON DER LEYEN – NUOVA PAC 2021 2027

EUROPA: LA NUOVA COMMISSIONE DI URSULA VON DER LEYEN – NUOVA PAC 2021 2027

IN SELLA LA NUOVA COMMISSIONE DI URSULA VON DER LEYEN

UN GOVERNO D’EUROPA FERMO E SOLO MONETARIO, NON SERVE

– COMMISSARIO ALL’AGRICOLTURA E’ IL POLACCO JANUSZ WOJCIECHOWSKI – COMMISSARIO ALL’ECONOMIA PAOLO GENTILONI –
LA NUOVA PAC 2021 2027 ALLE PORTE CON CAMBI OBBLIGATI

UN GOVERNO D’EUROPA FERMO E SOLO MONETARIO, NON SERVE 

IN SELLA LA NUOVA COMMISSIONE DI URSULA VON DER LEYEN – COMMISSARIO ALL’AGRICOLTURA E’ IL POLACCO JANUSZ WOJCIECHOWSKI – COMMISSARIO ALL’ECONOMIA PAOLO GENTILONI – LA NUOVA PAC 2021 2027 ALLE PORTE CON CAMBI OBBLIGATI

Qualcuno ha già definito la nuova commissione come “ molto equilibrata, molto politica e per la prima volta paritaria” … affermazione molto forte. Diversi gli endorsements per Gentiloni, fa molto piacere. Due temi sembrano al centro del programma: risoluzione del trattato di Dublino e una politica comune europea sul clima. Devo dire che finalmente forse c’è uno “spazio politico” forte per definire un programma di lungo periodo valido per 27 paesi… se nessuno mette i bastoni in mezzo alle ruote.

Commissione von der Leyen

La Commissione von der Leyen passa con una super maggioranza di 461 voti, contro 159 contrari e 89 astenuti… molto meglio del primo tentativo dove si era fermata a soli 383 voti a favore e solo 22 astensioni, ma 50 parlamentari non presenti.

Anche i numeri hanno un loro valore: crescono i si, ma anche gli astenuti. Perché? Il mondo UE (Parlamento, commissione, Commissari, Consigli dei Ministri e Consiglio Capi di Stato) è fatto di tante alchimie. All’agricoltura è arrivato un polacco, molto impegnato per una agricoltura estensiva e molto produttiva con forti sostegni alle imprese più grandi. Sarà molto interessante vedere le prime mosse per esempio sui “prodotti Dop e Igp”.

Ho preso la mia tessera di “Federalista d’Europa” nel 1977, (…42 anni fa…) ascoltando Giovanni Spadolini. Sono molto deluso… le spartizioni di poltrone, la continua mancanza di una politica di incentivi, il costo altissimo della struttura funzionariale, la alta burocrazia, l’incapacità di una politica estera comune, un disimpegno sparpagliato sulla cittadinanza europea, la totale mancanza di un corpo di difesa… sicuramente lascerebbero di stucco i padri storici e anche Spadolini.

… per il 2020 la UE mette a bilancio 58,12 miliardi di euro all’agricoltura per la Pac

In attesa di conoscere il pensiero “agro-polacco” su tutta l’agricoltura europea, intanto una buona notizia a chiusura del mandato 2014-2020: per il 2020 la UE mette a bilancio 58,12 miliardi di euro all’agricoltura per la Pac su un bilancio globale di stanziamenti pari a 168,7 mld/euro. Del totale agricolo, 43,38 mld/€ vanno al primo pilastro degli aiuti diretti.

Il clima è al centro oramai del bilancio, pari al 20% della spesa

Al programma LIFE sono destinati 590 mio/€ e prime risorse per l’Agenzia dell’Ambiente. Buone ancora la dotazioni al programma di ricerca e sviluppo denominato Horizon2020.  Un aspetto “finanziario” del bilancio UE lascia qualche perplessità per il fatto che fino al 31 dicembre 2020 non viene inclusa la Brexit.

Una altra voce positiva, almeno così sembra, perché siamo nella fase di previsione e di stesura di tutti i modelli “burocratici” e delle proposte legislative,  è l’approvazione dei piani dedicati alle nuove biotecnologia in agricoltura, utilissime per le aziende agricole italiane all’avanguardia e innovative.

Nell’ambito di questo indirizzo prende piede anche la decisione europea di approfondire “tutte” le disparità che possono esistere fra i prodotti di origine europea e quelli similari importati. Questo consentirebbe di aprire un capitolo specifico che lega l’agricoltura all’ambiente, ovvero il legame stretto fra sostenibilità economica alimentare e impresa agricola professionale.

C’è bisogno in agricoltura di innovazione produttiva, ma non certo a danno della salute, dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. In particolare la discussione si riapre sulla differenza fra prodotti costruiti Ogm e quelli di convenzionale mutazione genetica.

… la biotecnologia ha più vantaggi che svantaggi per la salute umana e delle coltivazioni

E’ evidente che il dibattito verte su un unico tema: la biotecnologia ha più vantaggi che svantaggi per la salute umana e delle coltivazioni, per ridurre sprechi alimentari e sovraconsumo di risorse naturali non rinnovabili.

Che incasellatura legale e giuridica avrà il genoma editing ?

Infine per il nuovo Commissario all’agricoltura UE  è aperto anche il dibattito su tutte le forme integrate, sostenibili, razionali, ragionate che ruotano attorno a coltivazioni estere e allevamenti diffusi come quelli dei suini. In particolare tutte le azioni “virtuose” già attivate nel modello di cura, assistenza, gestione degli allevamenti ovvero come gli animali sono trattati  (animal welfare) in deambulazione e non fissi, attenzione al benessere, assistiti in ogni forma igienica e sanitaria, assolutamente senza uso di antibiotici, ormoni, ecc per l’alimentazione e la cura sanitaria anche perché la genetica di selezione e la genetica naturale rende gli animali più sensibili.

Tutto questo comporta investimenti aziendali enormi che spesso i finanziamenti non coprono neanche per 1/3 della spesa totale. Altro tema che speriamo rientri nella PAC 2021-2027  

 

 

 

Giampietro Comolli

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Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici

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Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
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