Roma, 4 Ottobre 2007 – Mentre il Commissario alla Ricerca Janez Potocnik ha ufficialmente lanciato, martedì 2 ottobre, il programma Eurostars destinato a finanziare le imprese
impegnate in attività di ricerca e sviluppo (R&S), il principale rappresentante delle piccole e medie imprese europee (Ueapme) deplora che i fondi previsti interessino solo poche
imprese.

L’aiuto finanziario iniziale attribuito ai sensi del programma sarà infatti disponibile alle PMI che investono il 10% o più del loro fatturato annuo in attività di ricerca.

“Solo un piccolo numero di PMI potenzialmente interessate soddisferanno i criteri di ammissibilità di Eurostars”, ha dichiarato Ullrich
Schröeder, il consigliere in R&S dell’Unione europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (UEAPME). Secondo lui, questo criterio
costituisce un passo indietro rispetto a quello dell’OECD, che omologa le imprese “high tech” che spendono più del 5% del loro budget nella R&S.