Expo: Collaborazione tra Associazione Coniglio Italiano e Banco Alimentare

Expo: Collaborazione tra Associazione Coniglio Italiano e Banco Alimentare

Milano – In questa stessa occasione, infatti, l’Associazione Coniglio Italiano e il Banco Alimentare (importante realtà del mondo del volontariato che, attraverso 8.669 strutture caritative, oggi è in grado di aiutare più di 1,9 milioni di persone bisognose Italia) hanno stretto un accordo di collaborazione in virtù del quale l’Associazione Coniglio Italiano assicurerà al Banco Alimentare rilevanti quantitativi di carne di coniglio, secondo un predefinito piano di distribuzione che verrà avviato già a partire dalla prima settimana di settembre.

Fatti, non parole. Così, proprio in occasione dell’evento “Expo”, per iniziare subito col piede giusto, l’Associazione Coniglio Italiano ha donato al Banco Alimentare, oltre 4.000 Kg della salutare carne di Coniglio Italiano, povera di grassi e ricca di contenuti proteici. In tutto più di 16.000 porzioni ottenute da oltre 3.000 capi, prodotti dalla corretta filiera agroalimentare, che l’associazione ha posto in essere come obiettivo strategico, per far fronte alla incontrollata produzione di animali provenienti dall’estero.

Attraverso il marchio “Coniglio Italiano – Sigillo di Qualità” l’associazione intende presentarsi sul mercato promuovendo specifici valori quali: italianità, salubrità, garanzia, qualità e come simbolo a tutela di tutti gli associati che compongono la filiera.

All’evento hanno preso parte, tra gli altri relatori, Zeno Roma (presidente dell’Associazione Coniglio Italiano), Andrea Giussani (presidente Banco Alimentare), Roberto Moncalvo (presidente Coldiretti), Debora Serracchiani (presidente Regione Friuli-Venezia Giulia).

L’Associazione Coniglio Italiano, nata da poco più di un anno, conta già 130 aziende iscritte che fanno parte del sistema agroalimentare nazionale, impegnate lungo tutta la filiera produttiva di questo alimento, universalmente apprezzato dal mondo scientifico e dal mondo gastronomico, per i suoi riconosciuti valori nutrizionali.

Zeno Roma, presidente dell’Associazione Coniglio Italiano sin dalla sua fondazione, ha sottolineato: “L’obiettivo con cui è nata l’Associazione è stato quello di promuovere il consumo di carne di coniglio nazionale e di proteggere il neomarchio Coniglio Italiano Sigillo di Qualità (nella foto allegata) che inizieremo quanto prima ad applicare sulle confezioni poste in vendita nei banchi della Grande Distribuzione e della Distribuzione Tradizionale e destinate al consumo finale.

Unitamente a ciò ci faremo promotori della creazione di una serie di “disciplinari”, che verranno applicati da tutte le aziende operanti in ciascuna delle varie fasi della filiera produttiva (dal cibo per la nutrizione degli animali ai trasformatori). Questi disciplinari potranno garantire presto al consumatore finale che la carne acquistata deriva da capi nati, allevati e trasformati in Italia.

“Tra i nostri associati – precisa Zeno Roma – a oggi contiamo quattro importanti macellatori la cui produzione corrisponde all’incirca al 35% della quota nazionale di mercato del coniglio, mentre come conferitori i nostri soci coprono circa il 27-28% del mercato cunicolo italiano. Si tenga presente che nel 2014 l’intero comparto del coniglio in Italia ha raggiunto un fatturato di circa 350 milioni di euro”.

“Rispetto ad analoghe associazioni nate in passato – prosegue Zeno Roma –, nell’Associazione Coniglio Italiano si è riunito per la prima volta, come detto, l’intero comparto cunicolo dando vita così al primo gruppo di operatori che insieme chiudono l’intero cerchio della filiera. Questa è la principale differenza che ci distingue da precedenti iniziative aggregative che, in genere, erano formate solo da aziende rappresentative di alcune fasi della filiera”.

Zeno Roma riconosce che la crisi del settore è stata, forse, la causa che ha convinto gli operatori a ripartire tutti uniti per rivitalizzare e rilanciare l’intero comparto: “Il settore del coniglio e tutto il suo indotto hanno accusato le conseguenze di una crisi che perdura oramai da oltre due anni. Una crisi che è partita dalla produzione, per estendersi, in maggiore o minore misura, agli altri comparti del settore. La nascita dell’Associazione Coniglio Italiano è la risposta più tempestiva per superare questa fase di stallo, perché solo tutti insieme uniti possiamo vincere!”.

Concludendo Zeno Roma rimarca l’importanza del rapporto di collaborazione avviato con Banco Alimentare: “L’accordo con Banco Alimentare è una grande operazione benefica che ci gratifica molto. Come ci è stato assicurato dal presidente Andrea Giussani, nella distribuzione verranno privilegiate famiglie con bambini e con persone anziane, che costituiscono il target primario della carne di coniglio, per il suo basso contenuto di colesterolo e per la sua leggerezza, oltre che per i suoi valori nutrizionali e per la sua riconosciuta bontà.”

Per approfondimenti: http://coniglioitaliano.it/chi-siamo/

Associazione Coniglio Italiano

Nata nel 2014, l’Associazione Coniglio Italiano copre il 35% del mercato con i suoi 130 addetti con un fatturato aggregato di 350 milioni di euro. Le aziende aderenti all’Associazione sono distribuite su tutto il territorio nazionale, in gran parte concentrate al Nord Italia, soprattutto in Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, regioni che rappresentano attualmente l’80% circa dell’attuale base associativa.

La carne di coniglio si pone, in Italia, con i suoi circa 4 chili di consumo pro-capite all’anno, al quarto posto tra le carni consumate, dopo quelle bovine, suine e avicole e prima di quelle ovicaprine.

Aspetti Nutrizionali: Basso contenuto calorico (118 Kcal per 100 g di parte commestibile) e di grassi (solo 4 g per 100 g). Il contenuto di colesterolo è inferiore del 35% rispetto a tutte le altre carni (52 mg per 100 g). Importante contenuto proteico, circa 20% di proteine. La carne è ideale per tutti, tenera e digeribile è consigliata a bambini, anziani, a chi soffre di ipercolesterolemia, ipertensione, allergie e intolleranze nei confronti di alimenti proteici. Ma soprattutto alle persone che hanno problemi di digestione.

Presidente Associazione Coniglio Italiano: Zeno Roma.

Alcuni partner che aderiscono all’Associazione Coniglio Italiano: BERTI PIERO – MARTINIGRUPPO – CONIGLIONATURA – PROGEO – SOGGIA MANGIMI – CARGILL ITALIA – FERRERO MANGIMI – AGRICON – BERTONI CARNI.

Banco Alimentare

In Italia, ogni anno il 15% della produzione alimentare viene sprecato. Ogni giorno recuperiamo eccedenze alimentari da molteplici donatori, riducendo lo spreco e dando agli alimenti, ancora buoni, nuovo valore.

Il dono gratuito di alimenti permette alle strutture assistite di destinare maggiori risorse alla propria mission, nel segno di una sussidiarietà concreta e testimoniata.

Alcuni numeri: 8.869 strutture caritative, 1,9 milioni di persone che si rivolgono alle strutture, 1869 volontari della rete. Nel 2014 sono stati 40.767 gli alimenti recuperati, oltre 1 milione di piatti pronti recuperati, 14.965 tonnellate di alimenti.

POLPETTINE DI CONIGLIO COTTE AL FORNO E SALSINE DI ACCOMPAGNAMENTO

POLPETTINE DI CONIGLIO COTTE AL FORNO E SALSINE DI ACCOMPAGNAMENTO

La ricetta “POLPETTINE DI CONIGLIO COTTE AL FORNO E SALSINE DI ACCOMPAGNAMENTO” è stata selezionata durante la Giornata Nazionale del Coniglio Italiano svoltasi ad Expo il 26 di agosto presso lo spazio Coldiretti, tra diverse sfiziose ricette a base i carne di coniglio italiano.

La ricetta è stata realizzata dal M° di cucina Germano Pontoni (Presidente dell’Unione Cuochi della Regione Friuli Venezia Giulia). La Valutazione dietetica è stata curata della Dott.ssa Maria Rosaria Peri (Dietista) e lo scatto fotografico è stato realizzato da Valentina Cipriani.

POLPETTINE DI CONIGLIO COTTE AL FORNO E SALSINE DI ACCOMPAGNAMENTO

Ingredienti per 6 persone

400 gr di polpa di coniglio (disosso di zampe anteriori e petto ), 50 gr di ricotta fresca, 4 fette di pancarré, 4 cucchiai di latte, buccia gialla grattugiata di ¼ di limone, 5/6 aghi di rosmarino, 4 cucchiai di pane grattugiato, mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva, salse di accompagnamento

Con yoghurt e erba cipollina
4 cucchiai di yoghurt naturale cremoso, 3 fili di erba cipollina, 2 gocce di succo di limone, sale

Con salsa polpa di pomodoro agrodolce
1 bicchiere di polpa di pomodoro tagliato a pezzetti, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di aceto bianco, mezzo cucchiaio di zucchero, sale e radice di zenzero q.b.

Preparazione:

Preparare le salsine di accompagnamento

Mescolare lo yoghurt con l’erba cipollina tagliata a pezzetti, aggiungere il succo del limone e un pizzico di sale, lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Aggiungere al pomodoro tutti gli ingredienti, mescolare e lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Mettere nel mixer- robot la polpa del coniglio tagliata a pezzetti, aggiungere la mollica del pane ammollato nel latte dopo averla strizzata e frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettere in un contenitore e aggiungere il rosmarino tritato, il limone e la ricotta; regolare di sale e pepe e mescolare bene il tutto. Fare delle polpettine grandi quanto una noce, passare nel pane grattugiato.

Foderare una teglia con carta forno, irrorare con metà dell’olio e aggiungere le polpettine, far ruotare in modo che si inumidiscano bene e irrorare con l’olio rimasto. Infornare per 15 minuti a 190°. Servire le polpettine in piccole ciotole con accanto le salsine preparate.

Valutazione nutrizionale a cura della dietista dott. Peri Maria Rosaria

Le polpette sono un piatto generalmente molto apprezzato sia dagli adulti che dai bambini. La cottura al forno garantisce una maggiore leggerezza e digeribilità rispetto alla frittura, rendendolo un piatto consigliabile a tutti. Siamo in presenza comunque di un secondo piatto prevalentemente proteico, in grado di soddisfare più del 30% del fabbisogno totale giornaliero di proteine. L’uso della carne di coniglio e la cottura al forno fanno si che il contenuto di grassi sia particolarmente basso (solo 6 g per porzione). Apprezzabile anche il contenuto di carboidrati, considerando che siamo in presenza di un secondo piatto, da accompagnare quindi con verdure e alimenti ricchi in carboidrati.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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