Turismo d’area integrata produttiva volano economico e sociale per il Centro Italia

Progetto MULA:  acronimo delle quattro regioni coinvolte: Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.

Dal 24 agosto al 2 settembre 2018 la prima Borsa Internazionale del Turismo nelle zone colpite dal Sisma del 2016

Fortezza Aquaviva Picena

L’Expo Village di San Benedetto del Tronto ospita la prima borsa mondiale dedicata alla offerta turistica del Centro Italia e in particolare delle zone colpite dal sisma. Una ferita che può essere pian piano rimarginata da una economia del territorio, dallo sviluppo turistico, dalla valorizzazione di luoghi e monumenti rimasti intatti e quelli che testimoniano il passato importante e la realtà di oggi.

Paesaggio

Il Turismo, partendo dall’enoturismo, agriturismo ed enogastronomia, è il volano primo – insieme all’agricoltura e alle piccole imprese artigianali oggi supportate dal sistema start up – per ipotizzare un reale e veloce sviluppo economico con la creazione di nuove imprese e la ospitalità di turisti da tutto il mondo.

Il sisma può essere un punto di ripartenza, il sisma come forza ulteriore per emergere e per trovare nuove strade lavorative e di imprese innovative proprio gestite e volute dai giovani. In questo modo c’è un ritorno ai luoghi di origine, ai luoghi feriti ma che possono offrire una vacanza diversa, mista fra tempo libero e impegno solidale, misto fra lavoro sul territorio e percorsi di cultura del paesaggio.

Il Centro Agroalimentare piceno ospita la kermesse turistica che vede coinvolte 4 Regioni, identificate dal progetto MULA, e in cui sono presentati i prodotti leader insieme a tutto il sistema dell’ospitalità e accoglienza. Turismo e Agricoltura è il binomio vincente per il Centro Italia colpito dal Sisma cui aggregare in forma strategica anche tutte le azioni e i bandi collegati al mecenatismo d’impresa, alle iniziative di coesione sociale riconosciute dall’Ue attraverso start up innovative.

Imprenditori, albergatori, commercianti, artigiani, agricoltori sono i veri protagonisti di una squadra unita che vuole fare sistema territorio e rappresentare una Area Vasta interna in grado di presentare progetti strutturali importanti. Una squadra molto agguerrita composta da 131 comuni interessati dal Sisma.

Mentre gli imprenditori locali incontrano i numerosi Cral e Tour Operator, nazionali e stranieri, che già hanno dato conferma di adesione e partecipazione nei  workshop, seminari ed educational.

Parte attiva e significativa quella legata al mondo della enogastronomia tipica locale, che si proporrà come nuova leva per il rilancio dell’offerta turistica dell’intero “cratere”.

Previsti 5 tavoli di lavoro-incontro per la offerta e la domanda di turismo. Il territorio offre vini e borghi, cibi e cultura, paesaggio e sport insieme ad eventi di spettacolo. Già attivati 200 stand di espositori delle 4 Regioni

Per informazioni
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Redazione Newsfood.com