“In tutto il mondo conoscono e apprezzano i nostri prodotti, e allora, dico io, portiamoglieli, facciamo in modo che li possano trovare facilmente: nei supermercati, nelle enoteche, nei
ristoranti e negli alberghi”. E’ questa la convinzione del ministro De Castro che durante la presentazione di Vinitaly Cibus Russia’ così ha ringraziato le aziende che hanno
deciso di esportare i loro prodotti: “Ringrazio le oltre 100 imprese qui presenti che hanno deciso di scommettere sul mercato russo. Se vogliamo aumentare la produzione – ha
proseguito il ministro – l’export rappresenta un’occasione imperdibile, soprattutto in paesi come la Russia dove la domanda di prodotti alimentari italiani è in
costante crescita”.

Ecco dunque che il Made in Italy agroalimentare sbarca a Mosca con la ferma intenzione di confermare il successo che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Ed è con un certo orgoglio che
il ministro De Castro annuncia: ”Allo sforzo di questo Ministero di sostenere le imprese per potenziare l’export, si affiancano ICE e Buonitalia che renderanno operativo l’impegno
delle imprese con ulteriori azioni di sostegno e indirizzo”.

E i rapporti fra Russia e Italia si fanno sempre più stretti e cordiali con scambi di inviti e cortesie reciproche : a settembre, infatti il ministro dell’agricoltura russo
sarà presente alla Fiera del Levante di Bari mentre un mese dopo toccherà a De Castro rispondere all’invito di partecipare alla fiera agricola russa.

“Portare i prodotti e l’immagine dell’Italia nel mondo, diffonderli, difenderli e valorizzarli – ha concluso il ministro – è una delle chiavi strategiche per lo
sviluppo del sistema Paese. Noi lo stiamo facendo: nel 2006 l’export è aumentato considerevolmente e secondo le stime quest’anno dovrebbe andare ancora meglio grazie agli
interventi a favore dell’internazionalizzazione delle imprese inseriti nella Finanziaria 2007”.

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