Nell’export verso i mercati dei Paesi Terzi, il 2009 appare veramente negativo per i prodotti agricoli allo stato fresco, con -22,7% (novembre 2009 su novembre 2008). Risultato che è ben
superiore alla caduta delle esportazioni complessive dell’economia (-10,3% su base mensile e -19,3% sulla variazione degli ultimi undici mesi).

Lo rimarca Confagricoltura sulla base dei dati Istat sul commercio estero con i Paesi extra-Ue diffusi oggi. Se la bilancia agroalimentare complessiva sembra tenere, lo si deve solo all’export
agroindustriale, quello dei prodotti agricoli trasformati che, invece, ha registrato variazioni di -0,5% (su base mensile) e -5,9% (negli undici mesi), decisamente migliori dell’andamento
dell’esportazione globale.

La difficile situazione per i prodotti agricoli trova conferma dal “Rapporto Inea sul commercio con l’estero dei prodotti agroalimentari”, diffuso sempre oggi, che evidenzia la forte contrazione
delle vendite di frutta fresca (-20,3%), sia sui mercati extraeuropei, sia europei.

Nel quadro delle politiche commerciali e di sviluppo dell’economia, occorre rivolgere una specifica attenzione al settore agroalimentare, con investimenti ed agevolazioni che possano migliorarne
la competitività. Le iniziative di mobilitazione sul territorio svolte da Confagricoltura sono state dirette proprio a sensibilizzare le Istituzioni sulla necessità di attivare
adeguate politiche per lo sviluppo.