Migliorano i conti con l’estero dell’Italia, a ottobre, secondo i dati diffusi dall’Istat, il disavanzo nell’import-export con i paesi extra Ue e’ sceso a 313 milioni di euro rispetto al
deficit di 1,21 miliardi di euro registrato a ottobre dello scorso anno grazie a una impennata dell’export del 16,4 mentre le importazioni sono aumentate a un ritmo decisamente più
contenuto, 8,1% su base annuale.

Nei primi dieci mesi dell’anno le esportazioni sono aumentate del 12,6% a oltre 118 miliardi di euro mentre le importazioni salgno del 5,4% a 132,1 miliardi con un disavanzo di di 13,5
miliardi, in miglioramento rispetto ai quasi 20 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno scorso. L’Istat rileva che dopo il rallentanmento di agosto e settembre, a ottobre si rafforza
”la fase espansiva di entrambi i flussi commerciali con una crescita tendenziale delle esportazioni superiore a quella delle importazioni per il nono mese consecutivo”.
A livello geografico, si registrano a ottobre variazioni tendenziali positive dell’export verso ogni paese ed area geografica ad eccezione del Giappone (-4%). I maggiori incrementi riguardano
la Russia ( 29,6%), paesi Mercosur ( 29,4%), paesi Opec ( 25,6%) e Cina ( 24,7%).
Per le importazioni gli incrementi piu’ consistenti si sono registrati dalla Russia ( 30,2%), Mercosur ( 29,1%), Giappone ( 19,2%), Cina ( 17,9%).