Fatti & Misfatti by Attilio Scotti: Basta sprecare cibo, chiediamo la Doggy Bag… senza vergogna

Fatti & Misfatti by Attilio Scotti: Basta sprecare cibo, chiediamo la Doggy Bag… senza vergogna

(Nota del Direttore – Newsfood.com)
Con questo articolo sullo spreco del cibo, ritorna su newsfood.com la penna graffiante di Attilio Scotti, giornalista schietto e sincero, senza peli sulla lingua che da anni difende a spada tratta il diritto del mangiare sano e bere bene. Non sopporta i prepotenti e nemmeno coloro che si atteggiano a saputoni solo perché si “erudiscono” attraverso i vari blog oppure hanno la biblioteca piena di libri di cucina, di guide del vino… . Attilio Scotti ha percorso in lungo e in largo la nostra penisola anche se il suo vero territorio di ricerca è qui in alta Italia e in Svizzera, dove vive nel suo Ranch. Ama il buon mangiare, anche a livelli “stellati” e sa ben apprezzare una bottiglia di buon Barolo ma, come il sottoscritto, la preferenza va ai ricordi della trattoria fuori porta, ai cibi genuini del territorio, ai pochi cuochi (non Chef) che riescono ancora a portare in tavola un buon minestrone, un piatto di agnolotti, una polenta taragna vera…  piatti che ormai sono introvabili

Dice Attilio Scotti:-“Oggi il cibo, la ristorazione e l’alimentazione sono diventati oggetto quotidiano di resoconti, articoli, filmati ecc: tutti raccontano. Ma pochi raccontano la verità.
Oggi il nostro Paese è “ Italia: nel paese delle bugie, la verità è una malattia”.

Riparte la rubrica “Fatti&Misfatti  dove verranno riportati fatti e fattacci che riguardano il mondo agroalimentare e la nostra salute. Grazie per la lettura, saluti da Attilio Scotti giornalista professionista”.

Ecco il primo articolo del 2016: lo spreco del cibo è un insulto a chi muore di  fame.

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

“Italia: nel paese delle bugie, la verità è una malattia”
La bugia della settimana a cura di Attilio Scotti

BASTA CIBO SPRECATO !
ARRIVA LA DOGGY BAG (*)

“Sta finendo l’assurda e cattiva abitudine di gettare i resti di un pranzo o di una cena, in aumento le iniziative anti spreco: e al ristorante si chiede di incartare gli avanzi del cibo”

Oggi i resti del menu si portano via, adesso una buona parte dei frequentatori dei ristoranti non hanno “vergogna” di incartare gli avanzi. Noi in Italia siamo arrivati ultimi ma in molti paesi europei, la “doggy bag” è entrata nelle normali consuetudini. Ad esempio per germanici ed austriaci gli avanzi non sono più un tabù da tempo. I primi avevano pensato anni fa a distributori automatici per vendere a poco prezzo il pane del giorno prima, mentre gli austriaci avevano addirittura inventato il frigorifero da strada, a Kreuzberg un gruppo di volontari raccoglieva in due grandi frigoriferi collettivi gli avanzi del quartiere e li rimetteva a disposizione di altri. Oggi gli “ avanzi” sono tema serio che è stato oggetto di conferenze e molto discusso a EXPO 2015 di Milano.

In Italia questo problema non è ancora completamente sentito e incartare i cibi non consumati al ristorante (e pagati) fa ancora arrossire, come fosse un atto da poveretti.  Una associazione italiana senza scopo di lucro la “Amicizia Onlus” ha cercato di incoraggiare il riciclo dei cibi avanzati nel ristorante fornendo apposite doggy bag ma con risultati deludenti.
Ci sono milioni di persone al mondo che sono affamate e molti muoiono per denutrizione: nel mondo ogni anno-secondo un rapporto Fai- si sprecano oltre UN MILIARDO DI TONNELLATE DI CIBO, nella sola Svizzera finiscono nella spazzatura due milioni di tonnellate di alimenti commestibili perfettamente integri.

 

(Curiosità) ======================================================================
DoggyBag copy(*) doggy bag: ovvero una borsa che racchiude i cibi cotti o crudi non consumati al ristorante, borsa diventata famosa quanto la moglie del presidente Usa Michelle Obama, durante la sua vista a Roma si fece incartare e mettere in borsa le lasagne gustate in un ristorante romano unitamente ad altri avanzi.

Ultim’ora: da gennaio 2016 in Francia entrerà in vigore la legge che obbliga i ristoratori a mettere a disposizione dei clienti  la Doggy Bag con gli avanzi del pasto
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Nei cosiddetti paesi “ricchi “ OGNI ANNO GETTATI  KG. 300 DI CIBI A PERSONA mentre oltre 32 milioni di persone dipendono da aiuti alimentari.

Quanto oggi viene buttato:
percentuali degli alimenti freschi, non cotti, buttati via nel mondo 
(fonte Fao/ACSI)

51,2 % : FRUTTA
41,2 % :VERDURA
30.3 % : FORMAGGI
27,8% : PANE FRESCO
25,2% : LATTE
24,9 % : YOGURT
24,4 % : SALUMI
9,1 % : PASTA
7,9% : CIBI PRONTI E PRECOTTI

Oggi in Italia il 30% del cibo acquistato finisce nelle discariche, calcolato in circa 4 mila tonnellate al giorno di derrate alimentari ancora commestibili. Ma c’è di più: gli svizzeri ( nazione ricca) gettano nella spazzatura due milioni di  tonnellate di alimenti commestibili pari ad un pasto completo al giorno procapite. Negli Stati Uniti il 50% del cibo prodotto viene gettato via o comunque non utilizzato. 
Esistono delle realtà impressionanti: secondo l’ultimo rapporto della FAO (titolato Food Wastage Footprint: Impacts Natural Resources) ben  un miliardo e trecento milioni di tonnellate di cibo finiscono nella spazzatura: una quantità spaventosa di fronte a oltre 800 milioni di persone che non riescono a mettere un piatto a tavola.

(Curiosità) ======================================================================
piadina romagnola IGPCIBO DA STRADA
EVVIVA LA PIADA!

La “piada” ovvero la piadina romagnola ha conseguito il marchio IGP ( Indicazione Geografica Protetta). Si produce  soltanto con  farina di grano tenero, acqua, sale , olio o strutto. E’ un cibo da “street food” e si consuma aperta, ripiena, arrotolata, a cono, a mezzaluna. Consiglio di provarla nella formula arrotolata: ancora calda da forno, aggiungere alimenti preferiti. E con un bicchiere di Lambusco è una delizia.
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attilio-scottiAttilio dr. Scotti
Giornalista professionista
tess.11168 Ass. Indipendente Giornalisti Svizzeri
Food & Wine Consultant, Pubbliche relazioni
Eventi enogastronomici
Membre de la Presse Ass.Suisse
des Sommelier Professionels

CH.6877 Coldrerio- Canton Ticino: PO box 88
Telefoni: ++91.646.86.33 –  Mobile ++79.886.39.67
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