In occasione del Tavolo Agroalimentare convocato quest’oggi presso Palazzo Chigi, la Federalimentare , insieme alle sue associate AIIPA ed ANICAV, ribadisce il proprio apprezzamento per il
lavoro portato avanti dal Ministro delle Politiche Agricole , Alimentari e Forestali Paolo De Castro che ha permesso di ottenere in sede Europea 4 anni di tempo per applicare il
disaccoppiamento, pur mantenendo il 50 % degli aiuti legati alla produzione.

Adesso è indispensabile che il risultato di Lussemburgo venga difeso nella sua totalità e che il compromesso raggiunto a livello comunitario non sia vanificato da una
contrattazione nazionale che ne ridimensioni la durata o le caratteristiche.

Luigi Scordamaglia, delegato di Federalimentare all’Agricoltura, sottolinea che “anche sulla base delle esperienze precedenti di altri settori, l’applicazione tout court del disccoppaimento
totale, senza un’adeguata fase di transizione con regime parzialmente accoppiato, produce gravi conseguenze sull’approvvigionamento delle industrie e sui costi di lavoro dell’agricoltura e
dell’industria di trasformazione. E’ indispensabile pertanto un atterraggio morbido.”

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