A Foligno protagonista la buona pasta italiana, alla XIX edizione del Festival Nazionale I Primi d’Italia

Primo e unico festival nazionale di questo bene patrimonio della nostra culturale, quello dei Primi piatti d’Italia è giunto all’edizione del 2017 e vedrà in scena, nel centro storico di Foligno dal 28 settembre al primo ottobre 2017, grandi chef, buona cucina, degustazioni e lezioni di enogastronomia, spettacoli d’intrattenimento. Una delle novità di quest’anno sarà la cucina ebraica kosher

Maurizio Ceccaioni
Newsfood.com

«Maccarone, m’hai provocato e io ti distruggo adesso. Io me te magno!».
È la celebre frase di Alberto Sordi nel film ‘Un americano a Roma’, del 1954.
Ma oggi, anche in tempi di brunch e apericene, la passione per l’ottima pastasciutta nostrana resiste, sotto i sempre più frequenti colpi delle mode culinarie che imperversano sui mass media, spesso presentate da troppi cuochi di dubbia sostanza e troppa creatività.

Aldo Amoni pres. Epta Confcommercio Umbria

 

C’è un appuntamento annuale da non perdere per gli amanti dei Primi piatti, che potranno dare libero sfogo alla loro passione per la pastasciutta, a Foligno dal 28 settembre al primo ottobre 2017, durante XIX edizione del ‘Festival Nazionale I Primi d’Italia’. Dell’evento, organizzato da Epta, la società di servizi della Confcommercio Umbria, se n’è discusso con giornalisti e rappresentanti del settore, nella conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta recentemente a Roma, presso il ristorante La Sagrestia, in via del Seminario 89.

Un incontro a cui hanno partecipato, oltre al presidente Epta Confcommercio Umbria, Aldo Amoni, il noto chef stellato Gianfranco Vissani, titolare del ristorante Casa Vissani, a Baschi (Tr); Giovanni Patriarchi, assessore al Turismo e Cultura del Comune di Foligno; Gianluca Mazzocchio, presidente Atletica Winner Foligno; il rappresentante dell’Associazione Italia-Israele Massimiliano Romagnoli, che ha contribuito alla sigla dell’accordo col Ministero del Turismo israeliano, per la gestione di un villaggio di cucina ebraica kosher, grande novità della manifestazione.

Assaggio di Rigatoni all’Amatriciana

 

«Tutte le vie del gusto in questi quattro giorni portano a Foligno, una città bella, godibile, tutta in pianura», ha detto Aldo Amoni tradendo le sue origini folignate, parlando della location del Festival. Ha parlato di molte novità per questa esperienza unica per i visitatori, che avrà al centro i 13 ‘Villaggi dei Primi’ tutti diversi. Principalmente dall’Italia, ma anche da altri paesi.

Confermata la presenza dello chef newyorkese Michael Toscano, titolare con la moglie de ‘Le farfalle’, una moderna osteria a Charleston, nella Carolina del Sud.
Come nel suo stile da elefante nella cristalleria, c’è andato giù duro Gianfranco Vissani, togliendosi ancora una volta qualche sassolino dalle scarpe. E le sue frasi contro certi presenzialisti culinari della televisione, sono state di certo ben più dure di quel «Guardando MasterChef s’imparano cagate», detto da Gualtiero Marchesi durante il programma ‘Il pranzo della domenica’, che andò in onda su Canale 5 il 6 febbraio 2016.

Perché se intervistato dice «Se mangi un vero bel primo piatto godi, anche meglio che andare con una donna», nel ricordare il declino della cucina nostrana, una volta all’avanguardia mondiale, ha bacchettato molti di quegli chef «che non considero miei colleghi». «Stanno troppo in Tv, cucinano la pasta con troppo sale nell’acqua e poi ci fanno sapere che il sale evapora».

 

Pasta alla Gricia

Il probabile riferimento, alla gaffe fatta da un impacciato Antonino Cannavacciulo sul palco del Festival di Sanremo del 2016, quando alla domanda di Carlo Conti, «Quando va messo il sale nell’acqua di cottura della pasta», rispose: «Va messo durante la cottura, perché se lo metti prima, l’acqua evapora e evapora anche il sale». E qui la smorfia di disgusto segna il viso già contratto di Gianfranco Vissani, che dà poi il benservito a chi cucina a basse temperature o con l’uso dell’azoto. Gente «Che fa arrivare in tavola non uno spaghetto alla carbonara, ma un omogeneizzato… Ti mangi una Merda».

Oltre ‘A Tavola con le Stelle’, con degustazioni di soli menu a base di pasta preparati da Gianfranco Vissani, Daniele Usai (Ristorante Il Tino, Fiumicino, Rm) e i fratelli Sandro e Maurizio Serva (Ristorante La Trota, Rivodutri, Ri), nel ricco programma dei quattro giorni all’insegna del buongusto, ci saranno cooking show, Food Experience e grandi ospiti, con presentazioni di libri e spettacoli a ingresso libero: Francesca Reggiani (il 28 alle 22), Gianluca Fubelli (il 29 ore 22), Pietro Pulcini e Simone Montedoro (il 30 alle 22). Il primo ottobre si chiuderà il festival con i concerti di musica dal vivo di P-Funking Band (alle 15) e Lola Swing (alle 22).

Foligno map

 

 

 

Tra gli spettacoli in programmazione, venerdì 29 settembre alle 21.45, presso l’auditorium di San Domenico, il musical ‘Jekyll & Hyde’, i cui proventi andranno in beneficienza a favore dell’Associazione onlus ‘Daniele Chianelli’, per la ricerca scientifica nel campo di leucemie, linfomi e tumori (http://comitatodanielechianelli.it/).

Saranno 13 i Villaggi dei primi, sparsi nel centro storico di Foligno, dove si potranno gustare pasta, riso, zuppe, gnocchi e polenta, con prezzi da 3 a 8 euro:

1) L’Amatriciana (chef Fabrizio Capannelli),
2-3) della Polenta e Gluten free (chef Riccardo Massi),
4) Primi di mare;
5) Erbette Selvatiche (chef Patrizio Campanaro);
6) Casa Vissani (chef Gianfranco Vissani);
7) Gnocchi fatti a mano (chef Marco Faiella);
8) Cucina ebraica (chef Daniele Bianchini);
9) Tartufo (chef Andrea Benedetti);
10-11-12) Riso, tortello mantovano e delle tipicità locali (chef Luciano Corradi);
13) Pasta fresca & ripiena (chef Marco Bistarelli e Francesco Abbatepaolo

 

Ma non si può parlare di cultura del cibo senza una corretta alimentazione.

Argomento trattato nel convegno ‘Lo sport è servito’, che si terrà con il patrocino di Coni Umbria, venerdì 29 alle 11 nel ridotto dell’auditorium di San Domenico. Interverranno il presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza; Francesco Fagnani, dietistica specializzato in Scienze dalla Nutrizione umana e Nutrizione sportiva; Giacomo Sintini, campione di pallavolo e presidente omonima associazione per la ricerca sulle leucemie; Cerase Rocca, esperto dell’Ente Nazionale Risi; Gianluca Genoni, primatista mondiale di immersioni in apnea.

Decine gli sponsor e i partner tecnici (vedi programma), con nomi altisonanti come Parmigiano Regiano, Rovagnati, Scotti, Fria, Colfiorito. Ma anche  Il Frantoio Gaudenzi (http://frantoiogaudenzi.it), che fornirà molti degli oli per i vari condimenti, Urbani Tartufi, Initaly Kosher, per i prodotti della cucina ebraica. Tra i pastifici, avremo il piacere di conoscere anche fuori della Sicilia la pasta di grano duro siciliano doc, prodotta con trafile in bronzo dal pastificio Valle del grano, di Enna https://www.valledelgrano.it/negozio/

Per info e prenotazioni: http://www.iprimiditalia.it/

 

Testo e foto
Maurizio Ceccaioni
Corrispondente da Roma
Newsfood.com