Festival Polenta di Storo 2019, un successo di Agri90, della Pro Loco e dei 500 volontari

Festival Polenta di Storo 2019, un successo di Agri90, della Pro Loco e dei 500 volontari

STORO REGNO DELLA FARINA GIALLA-ORO DI MAIS

DOPPIO SUCCESSO PER I POLENTER DI STORO AL FESTIVAL DELLA POLENTA 2019

SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA SFIDA A COLPI DI TRISA DELLA VALLE DEL CHIESE

 

Vince per il secondo anno consecutivo, su 5 edizioni, la Polenta Carbonera di Storo. Record assoluto per il Festival 2019 di presenze, circa 8000 persone hanno frequentato il borgo trentino nello scorso fine settimana. Un record assoluto che nel giro di 5 anni ha cambiato volto a tutta la piccola valle dove si coltivano campi di mais di una varietà storica, particolare, unica e speciale per la farina “dorata”, il Nostrano di Storo, della varietà Marano.

mais Marano di Storo,

Turisti provenienti soprattutto dalle provincie e regioni limitrofe: per le viuzze del borgo si sentiva parlare lombardo, veneto, toscano, emiliano ma anche tanti stranieri.

La manifestazione organizzata dalla Pro Loco di StoroM2 -Presidente Nicola Zontini-ha sancito inequivocabilmente come questa pietanza, tipica dei territori di montagna, rappresenti una risorsa importante anche per l’alta ristorazione data la sua versatilità nella creazione dei piatti. Per i dieci gruppi di polenter in gara si è trattato di un confronto all’ultimo colpo di Trisa ovvero il tradizionale mestolo con cui si prepara la polenta.

Per il pubblico  è stata l’occasione di assaggiare altri tipi di polenta e anche i gioielli della produzione gastronomica di questo angolo del Trentino, collocato tra il lago d’Idro, la val di Fumo e le Dolomiti del Brenta. Il tutto con il prezioso supporto di 500 volontari dell’intera Valle del Chiese.

Nota di Giuseppe Danielli, direttore di Newsfood.com:
alle ore 20 di domenica 6 ottobre, dopo solo due ore del termine della grande festa, tutte le strade e le piazzette del paese erano già  ripulite; tutte le strutture, palchi, paioli, banarelle, spaventapasseri, tavoli e panche  rimossi! E’ da questi particolari, dietro le quinte, che si capisce come Storo e la sua gente di montagna (con a capo Vigilio Giovanelli), siano riusciti a creare una economia vincente partendo da un prodotto povero come il mais. Povero ma essenziale per la sopravvivenza di intere popolazioni. La Polenta era il cibo dei poveri, della Pellagra… oggi è un cibo da Re, anche questo un importante tassello della nostra Italianità che ci invidia tutto il mondo. Ci stanno scippando la nostra Italia, ma non ci potranno rubare mai la nostra anima, l’Italianità. Testardi come i montanari di Storo… non ci arrenderemo mai!

Vincitrice del Festival della Polenta di Storo  ancora la classica polenta di casa, la Carbonera di Storo che ha trovato concorde sia la giuria tecnica che la giuria popolare, cioè dalle centinaia e migliaia di visitatori che si sono volontariamente cimentati nell’assaggio delle 10 polente in gara.

Ai posti d’onore, le polente Macafana e Busiadar del borgo di Cimego, mentre il voto popolare ha idealmente identificato come damigelle d’onore la Carbonera di Condino e ancora la Macafana di Cimego. Quindi un giudizio popolare e tecnico molto simile che prova quanto la didattica e la professione siano d’accordo con il gusto e la passione del consumatore.

Giampietro Comolli

Come ha detto Giampietro Comolli, presidente della giuria tecnica: ”La polenta mette d’accordo tutti se è buona, onesta, fatta bene, ricorda gusti antichi, ma ha sapori moderni piacevoli e anche un po’ intriganti. Salendo sul palco della proclamazione, ho potuto abbinare il codice di ogni polenta in gara con il nome della polenta e della provenienza: massima trasparenza. Inoltre le prime 3 della giuria tecnica erano racchiuse in 2,5 voti di differenza, le uniche sopra un voto medio di 8/10. Cresce anno dopo anno la qualità, ma anche l’identità e il valore dei Polenter.
Storo si conferma patria nazionale delle migliori polente e l’uso della farina gialla di Storo da parte dei migliori cuochi italiani e dei personaggi noti nel libro di ricette, ne sono la prova scritta.

La biodiversità, la contaminazione degli ingredienti e il mix delle ricette sono il vero successo di un piatto notoriamente povero, che sta diventando una specialità delle tavole gourmet. ” L’albo d’oro del Festival della Polenta vede ancora primeggiare i polenter di Borgo Chiese (realtà amministrativa nata dalla fusione di Condino, Cimego, Brione) con tre successi: nel 2015 con La Macafana di Cimego, nel 2016 con la Carbonera di Condino e nel 2017 con la Macafana di Cimego.

Nicola Zontini, presidente Pro Loco di Storo

Il Festival della Polenta 2019 è stato nuovamente coronato da una grande partecipazione di pubblico, che ha premiato gli sforzi messi in campo dal comitato organizzativo della Pro Loco di Storo, presieduto da Nicola Zontini.

Si conferma quindi la bontà delle azioni di promozione messe in atto da Trentino Marketing, con il Ceo Maurizio Rossini, e dal Consorzio Turistico Valle del Chiese, presieduto da Daiana Cominotti, rivolte all’intero nord Italia con attività di supporto sui quotidiani, radio, Tv e in particolare sui social. E che oggi il Festival rappresenti una vera e propria vetrina sia in chiave turistica per la valle sia di vetrina dei giacimenti golosi gastronomici del Trentino, lo confermano le presenze dei tre assessori-turistici Roberto Failoni, grande sostenitore dell’evento assieme alla collega di comparto Giulia Zanotelli, e Mario Tonina.

Vigilio Giovanelli

L’abbinamento tra l’eccellenza produttiva e “giacimenti gastronomici locali” ha portato VisitChiese a valorizzare questi prodotti. Il progetto #Milklife è quindi il vero e proprio contenitore dedicato alla ruralità del Chiese, come è emerso chiaramente nel convegno-incontro di sabato all’inaugurazione del festival dalle parole di Vigilio Giovannelli presidente di Agri’90 e con la presenza di Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti (vedi intervista), che è stato chiarissimo: “Il lavoro, la forza, l’impegno di Agri ’90, degli agricoltori e di Storo sono un esempio da esportare in tutti i borghi italiani, per dimostrare che l’uomo fa la differenza dove si produce un prodotto di qualità. Impegno che la Coldiretti intende sostenere sui tavoli nazionali ed europei”.

Vedi intervista:

Immagine storia relativa a Prandini e dazi USA tratta da NEWSFOOD.com

Ettore Prandini e Dazi USA: attacco alle eccellenze …

NEWSFOOD.com
Storo, 5 ottobre 2019, Festival della Polenta 5a edizione. Il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, considera i dazi di Trump come un vero …

Il Festival della Polenta di Storo 2019 ha visto il supporto di Bim Valle del Chiese, del Consorzio turistico Valle del Chiese, della Provincia Autonoma di Trento e di Trentino Marketing, della Cooperativa Agri 90 e del Comune di Storo.

 

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Consorzio Turistico Valle del Chiese
Tel. +39 0465 901217
Fax +39 0465 900334
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INFO: www.visitchiese.it

 

Redazione Newsfood.com

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