A Bologna apre Fico Eataly World . Dal 15 novembre porte aperte gratuite..

Tutto pronto per il 15 novembre 2017 in via Paolo Canali 8. Apre il più grande parco agroalimentare del mondo.

Ingresso gratuito.

Finalmente l’Italia, il paese che nel mondo è conosciuto più per il Cibo, per la cultura, per il paesaggio-clima e per i grandi artisti del passato che per le imprese industriali, i brand e le grandi aziende, avrà il suo “negozio didattico” dedicato a una filiera agroalimentare lunga, composta da tanti soggetti, da storie antiche e moderne, da piccole imprese che hanno varcato da anni i confini territoriali. Presentano nel mondo i veri prodotti artigianali, quelli “fatti” in Italia, con materie prime italiane, con brevetto italiano, personale tecnico formatisi in Italia.
Tutto Tricolore, il meglio della filiera.

Ma non solo: tanta cultura, didattica, formazione, informazione. Grazie al comune di Bologna, grazie alla città che una volta era denominata  “la grassa”, grazie agli amministratori locali ha preso avvio un grande progetto con anche tanti aspetti multimediali, massima tecnologia, modernità strumentali per gli acquisti, gli ordini. Sulla carta – come progettato e descritto – appare come una Gardaland del cibo, dal campo al piatto, dalla estensione di un campo sperimentale all’assaggio di piatti e ricette tipiche.

Basta pensare che in Italia la pasta ripiena attraversa per storia e per origine dal Piemonte al Veneto quasi 400 km di cucine sparse, dove , per esempio, il famoso tortellino è chiamato oramai in 15 modi diversi ed è impiattato con 30 ricette diverse.
Questa “diversità” è alla base della biodiversità, creatività culinaria, contaminazione e scambi fra vicini che ha reso grande la “dieta italiana”, punto di riferimento della dieta mediterranea riconosciuta patrimonio Unesco.

“ Un grande esempio a sistema – esordisce Giampietro Comolli, economista e agronomo, esperto di vini e bollicine, di alimenti e ricette salutari, imprenditore, manager, docente – fra soggetti pubblici e privati diversi sotto un unico tetto e brand con un unico grande obiettivo. La cultura alimentare globale integrata al turismo e alle scelte di vita. Fico è un esempio mondiale che promuove il cibo giusto e la sostenibilità di vita. Guarda al futuro con un preminente occhio commerciale perché l’impresa deve stare in piedi, trova soggetti già partners e amici in altre iniziative che consolidano una strategia comune, ma che pone il cibo allo stesso livello della cultura perché è un fattore coadiuvante la salute fisica e mentale dell’uomo. La Dieta Italiana è unica, anche un passo “OLTRE” la dieta mediterranea riconosciuta Unesco, perchè la città di Bologna, ovvero tutta l’Emilia, unisce l’olio e il burro, la pasta e la carne suina, la verdura e la griglia. Una contaminazione e scambio “di vita e di popoli” che ha origini oltre 2000 anni fa. Una storia che andava raccontata in modo fisico e concreto. “

Grazie anche alla Fondazione FICO per l’Educazione alimentare e la sostenibilità, a Prelios sgr come società finanziaria che ha istituito il Fondo PAI per la realizzazione, a FICO Eataly World la società che gestisce il Parco Alimentare e che fa riferimento a Eataly, infine a CAAB il centro agroalimentare di Bologna motore propulsivo e aggregativo già presente e fortemente radicato nell’Emilia centrale e orientale.

Partners importanti del progetto anche Alma Mater che è impegnata, come Università di Bologna, a veicolare i valori legati alla corretta alimentazione, alla creazione di uno stile di vita sana. F.I.Co. ( Fabbrica Italiana Contadina che ricorda molto il marchio Fiat-Fabbrica Italiana Automobili Torino) si estende su 10 ettari, di cui 20.000 metri quadrati di campi e stalle all’aria aperta. I restanti 8 ettari coperti ospitano 40 fabbriche di prodotti, oltre 40 bar-ristoranti-locande-paninoteche, botteghe e negozi, mercati rurali.

Presenti anche luoghi di svago e sport per bambini, spazi di lettura e servizi, 6 aule didattiche, 6 giostre educative, un teatro e un cinema, un centro congressi in grado di ospitare un gruppo ristretto come una platea di 1000 persone.

Presenti anche 4 università per gli aspetti accademici e didattici da approfondire con relativi studenti, docenti e tesisti, di Bologna, di Trento, Benincasa di Napoli , di Pollenzo. Il parco, ad ingresso gratuito, punta ad attrarre annualmente milioni di visitatori da tutto il mondo. Comodamente raggiungibile da tutte le autostrade che ruotano attorno a Bologna, centro e crocevia più importante dell’alta Italia che unisce Monaco di Baviera con Firenze, Venezia con Genova, Milano con Roma.

Redazione Newsfood.com