Torino – Problemi espositivi per la Fiera del Libro, questo il tema di un’interrogazione presentata dal consigliere regionale di Forza Italia, Giampiero Leo: «da tempo –
ricorda l’esponente azzurro – esiste un grave problema di carenza di spazi espositivi per Expo 2000, l’esempio più recente risale all’anno scorso quando Torino Comics fu ospitata sotto
un tendone, allestito in via provvisoria, per sopperire alla mancanza di aree per ospitare gli stand necessari».

Quel fatto aveva creato più di una polemica a Torino sollevando il malcontento non solo degli operatori, costretti a lavorare in uno spazio claustrofobico e improvvisato, ma anche degli
stessi utenti.
«Una città come Torino che ospita appuntamenti internazionali del livello della Fiera del Libro e del Salone del Gusto – prosegue Leo – non può registrare carenze
infrastrutturali di questo livello. Soprattutto dopo i giochi invernali ci hanno lasciato un’eredità di immobili che assolutamente va sfruttato e ottimizzato al meglio».

Proprio su quest’ultimo punto si basa l’interrogazione del consigliere regionale di Forza Italia. «La Fondazione Crt – commenta Leo – si era resa disponibile a intervenire per la
tempestiva sistemazione dell’Oval, in modo da aprirlo in tempo per la Fiera dell’8 maggio. Vogliamo sapere quale posizione intenda assumere la Regione in questa vicenda. Ci pare quantomeno da
approfondire la chiusura del Comune che di fronte all’offerta di un privato di intervenire per allargare il polo fieristico, preferisce mantenere spazi ridotti per le esposizioni. Inoltre,
chiediamo che la Giunta Bresso si faccia parte attiva per assicurare a tutti gli operatori spazi espositivi dignitosi: non si può ripetere la figuraccia dell’anno scorso con Torino
Comics».