FINANZA E IMPRESA, MATRIMONIO D’OBBLIGO

FINANZA E IMPRESA, MATRIMONIO D’OBBLIGO

Date: Tue, 27 Nov 2018

Francesco Brioschi “Lectio Magistralis” FINANZA E IMPRESA, MATRIMONIO D’OBBLIGO

«Corporate Governance e Finanza d’impresa» Libro – nell’Aula Magna del Politecnico di Milano

Francesco Brioschi “Lectio Magistralis” FINANZA ED IMPRESA, MATRIMONIO D’OBBLIGO  – «Corporate Governance e Finanza d’impresa» Libro – nell’Aula Magna del Politecnico di Milano –

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Festeggiati al Politecnico di Milano gli 80 anni di Francesco Brioschi con un libro a lui dedicato

FINANZA ED IMPRESA, MATRIMONIO D’OBBLIGO

In occasione del suo ottantesimo compleanno, la School of Management del Politecnico di Milano ha voluto  festeggiare Francesco Brioschi, Emerito di Assetti proprietari e governance di impresa del Politecnico di Milano, che è stato uno dei fondatori dell’Ingegneria Gestionale, il primo Direttore dell’omonimo Dipartimento e uno dei Vicepresidenti del MIP, la business school del Politecnico stesso.

Lo ha festeggiato con una Lectio Magistralis su un tema – quello delle criticità e degli strumenti nel finanziamento della crescita delle imprese – classico della Finanza, passione della sua vita sin da giovane e oggetto prioritario della sua attività di ricerca e di insegnamento dopo le rilevanti esperienze nell’ambito della Ricerca operativa e dell’Economia dei sistemi industriali. Relatori, illustri rappresentanti di alcune delle principali imprese del nostro Paese, del Rettore e di docenti amici.

Nel selezionato parterre, professori degli Atenei milanesi ed esponenti del mondo della finanza, della cultura, dell’imprenditoria, tra i quali il presidente di Assoedilizia e dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici, il presidente di Intesa Private Banking Giampio Bracci, Vittorio Moccagatta, Giacomo Piscicelli de Vito, Vanni Leonardi, Filippo Annoni di Gussola, Pierfrancesco Bologna, Margherita Feltrinelli di Gargnano, Benedetta Radice Fossati, Dino Betti van Der Noot, Gianrenzo Cova, Giulio Crespi, Adriano De Maio, ex Rettore.

A conclusione, la consegna di un libro “in onore di Francesco Brioschi” – sul tema “Corporate Governance e Finanza d’Impresa” – con i contributi di chi, un po’ più giovane di età o suo allievo, ha avuto con lui importanti collaborazioni di ricerca.
Dopo l’apertura dei lavori di Alessandro Perego, Direttore Dipartimento di Ingegneria Gestionale, lavori coordinati da Umberto Bertelè, Emerito di Strategia di impresa, e da Sergio Mariotti, Ordinario di Economia dei sistemi industriali, tutti del Politecnico di Milano, Brioschi, con il suo inconfondibile stile fatto di profonda conoscenza e di facilità di esposizione di temi quanto mai specialistici, ha ricordato quanto sia ancora oggi precaria la fiducia degli italiani, imprenditori e semplici risparmiatori,  negli strumenti finanziari che pure nel tempo hanno adottato normative per mettersi al passo con i Paesi più evoluti nel settore.

Per molto tempo, ha detto, la borghesia ha privilegiato i tranquilli investimenti immobiliari in luogo della Borsa rischiosa. Se uniamo questa predilezione al fenomeno globale secondo il quale i capitali vanno verso i Paesi finanziariamente più forti e all’esplosione delle borse asiatiche, vediamo che la Borsa italiana è passata, in termini di valori di capitalizzazione, da un’incidenza globale ( su 85 trilioni di dollari ) dal 2% allo 0,8%. Ed ha avanzato una proposta meditata e rivoluzionaria insieme che, con estrema sintesi, possiamo così definire: garantire gli aumenti di capitale delle aziende con una formula assicurativa.

Nel dibattito successivo sono intervenuti Patrizia Grieco, Presidente Enel, e Presidente del  Comitato Corporate Governance Borsa Italiana; Gianfelice Rocca, Presidente Gruppo Techint, Ingegnere gestionale ad honorem;
Fabrizio Saccomanni, Presidente UniCredit.

L’ Italia, hanno detto, è al 7°posto nell’ economica al mondo ma è soltanto al 17° nella finanza; la guerra in corso tra le superpotenze  economiche Usa e Cina, la rivoluzione tecnologica con l’inevitabile  diminuzione dei posti di lavoro, le battaglie sugli standard e sul cyberspazio creano nella gente insicurezza e paura, all’origine dei fenomeni populistici.

Ancora pochi anni or sono la fiducia dei giovani andava metà alle istituzioni e metà alle imprese; oggi la fiducia nelle istituzioni si è ridotta al 30%.
Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico, nel suo intervento conclusivo – era reduce da un incontro con l’omologo Gianmario Verona dell’Università Bocconi nel quale si è deciso di unire le forze per favorire le startup -, sottolineando che il Politecnico – 43.000 allievi – è al primo posto tra le università tecniche italiane e tra le prime in Europa, ha indicato i punti forti di un programma pluriennale: qualità del capitale umano; innovazione e sviluppo; alleanze con imprese e istituzioni finanziarie.

A conclusione, tutti attorno a Francesco Brioschi per la consegna del libro a lui dedicato in un’atmosfera di controllata goliardia ben lontana dall’austerità che distingueva i docenti dei tempi andati.

Foto

– Francesco Brioschi con Achille Colombo Clerici
Fonte Istituto Europa Asia
per Newsfood.com/Impresa

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