Lo scorso 28 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità la Finanziaria per l’anno 2008 che prevede risorse per 11 miliardi.

Le principali aree di intervento previste dalla nuova manovra sono:
-casa
-tutela delle fasce deboli
-agevolazioni fiscali per le imprese
-previdenza e lavoro
-investimenti in capitale umano (università, scuola)
-investimenti in capitale fisico (infrastrutture)
-sicurezza
-ambiente
-riqualificazione della spesa dei Ministeri
-aiuti alla cooperazione e allo sviluppo
-pubblico impiego
-rapporti con gli enti locali

Il fisco per le imprese
La nuova Finanziaria introduce una serie di agevolazioni fiscali per le imprese senza dipendenti, con un giro di affari inferiore a 30 mila euro lordi l’anno e che non hanno fatto investimenti
superiori ai 15 mila euro nel triennio.
Gli imprenditori interessati, in particolare, possono scegliere di aderire ad un regime semplificato, che prevede la franchigia dell’Iva, l’esenzione Irap ed un solo adempimento Irpef, pagando
un’imposta sostitutiva sul reddito pari al 20% della differenza tra il valore del giro di affari annuale ed il valore dei costi sostenuti per l’impresa.
Benefici in arrivo anche per le società di capitale, per cui, dal 1 gennaio 2007, l’aliquota dell’imposta passa dal 33% al 27,5%.
La Finanziaria, poi, taglia l’aliquota Irap (che scende dal 4,25% al 3,9%) e ne semplifica il calcolo, che deriverà dai dati di bilancio.

Il fisco per i cittadini
Il collegato alla Finanziaria prevede il sostegno alle fasce “deboli” della popolazione mediante la redistribuzione delle entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. E’ prevista, in
particolare, la corresponsione di 150 euro netti per ogni contribuente la cui l’imposta netta sia risultata uguale a zero a causa delle modeste condizioni di reddito e, per coloro che hanno
famiglia, anche per ciascuno dei familiari a carico.
Sul fronte ICI, i proprietari di un immobile che siano titolari di un reddito individuale non superiore ai 50 mila euro annui potranno sommare alla attuale detrazione ICI di 103,29 euro ad
un’ulteriore detrazione di imposta annuale, a carico dello Stato centrale, pari al 30% dell’aliquota base dell’Ici. Lo sconto di imposta, comunque, non potrà superare i 303,29 euro
l’anno per contribuente (compresa la detrazione già in vigore).
Novità anche per chi ha un appartamento in affitto: lo Stato, infatti, prevede un contributo di 300 euro l’anno per gli inquilini con reddito complessivo Irpef fino a 15.494 euro lordi
l’anno ed uno sconto di 150 euro l’anno per i contribuenti con un reddito complessivo compreso tra 15.494 e 30.987 euro lordi l’anno.
Dette somme, inoltre, saranno corrisposte agli affittuari incapienti o a chi è esonerato dal pagamento dell’Irpef per l’esiguità del reddito.

Pubblico impiego
Il Governo, con la Finanziaria 2008, ha previsto lo stanziamento di risorse aggiuntive per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego che consentano di chiudere il biennio contrattuale
2006-2007 secondo le intese e gli accordi sottoscritti nel corso del 2007.
Le risorse, in particolare, sono quantificate in 700 milioni per il 2008 e 1200 milioni per gli anni seguenti.

Riforme istituzionali
Il Governo si è impegnato a:
– ridurre il numero dei deputati (da 630 a 450) e dei senatori (da 315 a 200) dalla prossima legislatura;
– rafforzare il ruolo del presidente del consiglio, mediante l’attribuzione del potere di nomina e revoca dei ministri, l’introduzione della sfiducia costruttiva e l’attribuzione della fiducia
del Parlamento al solo candidato della presidenza;
– rivedere il bicameralismo paritario;
– modificare il quorum aumentando la maggioranza per l’approvazione, in seconda lettura, di leggi di revisione costituzionale.

Sicurezza
La nuova Finanziaria prevede lo stanziamento di risorse per l’innalzamento del livello di sicurezza sul territorio nazionale ed il bilancio complessivo cresce di 200 milioni (passando dai 7
miliardi e 334 milioni dello scorso anno a circa 7 miliardi e 550 milioni).
In particolare la manovra stabilisce che vengano utilizzati 140 milioni di euro per l’assunzione di 4.500 unità, mentre altre 2-3 mila unità derivano dal recupero del personale
oggi prestato ad altre amministrazioni e e dall’impiego per compiti operativi personale di polizia oggi addetto a compiti amministrativi.
L’esecutivo, inoltre, ha stanziato 200 milioni per il contratto del personale del comparto sicurezza (siglato a luglio) e 170 milioni per l’equiparazione dei familiari delle vittime della mafia
a quelli delle vittime del terrorismo.

Università e ricerca
E’ ormai noto che in Italia è in atto da anni la “fuga di cervelli”, ovvero l’emigrazione di ricercatori e scienziati in Paesi ove siano maggiori le risorse stanziate per la ricerca e lo
sviluppo. Per far fronte a questo problema, la Finanziaria prevede un aumento pari a 400 milioni di euro per l’Università e la Ricerca.

Commercio internazionale
La Finanziaria 2008 punta ad accrescere la presenta dei prodotti italiani sul mercato internazionale mediante politiche di sostegno al made in Italy, introducendo risorse destinate alle piccole
medie imprese che desiderino imporsi a livello internazionale.