Il 46% dei cittadini italiani giudica negativamente la manovra finanziaria del governo, è quanto indica un sondaggio realizzato da Publica-Res e commissionato da Confesercenti,
presentato durante una conferenza stampa a Milano dal presidente nazionale Marco Venturi.

Nel dettaglio, il 26% degli interpellati giudica ‘inadeguata’ la seconda manovra del governo Prodi, a fronte di un 25% che dava lo stesso giudizio l’anno scorso, e il 20% la definisce
‘pessima’, in miglioramento rispetto al 30% dell’anno prima.
Il 15% non risponde, mentre l’1% la definisce ‘ottima’, a differenza dell’8% che la giudica ‘buona’ e del 13% che la valuta ‘discreta’, mentre il 17% si limita ad affermare che e’
‘sufficiente’.Per il presidente Venturi «la manovra economica del governo e’ da modificare».

«La Confersercenti – afferma – ritiene non accettabile che nella manovra economica l’unica casella vuota riguardi gli oltre 3 milioni di piccole e medie imprese che sono essenziali per la
crescita economica, che, a differenza delle grandi imprese, vengono ignorate e subiranno anche nel 2008 tutto il peso della pressione fiscale a livello nazionale e locale«. Tra le
richieste dell’organizzazione Venturi ha indicato l’utilizzo dell’extragettito fiscale «non solo per ridurre la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti, ma anche sugli autonomi e
sulle imprese«, innalzando la base imponibile minima da 7.350 a 10 mila euro ed equiparando lavoratori autonomi e dipendenti per le detrazioni fiscali.

Infine sul fronte degli scontrini fiscali, il presidente della Confesercenti ha chiesto “l’attuazione della norma che prevede la trasmissione telematica dei corrispettivi con la contestuale
soppressione della valenza fiscale dello scontrino, che deve però mantenere la propria validità ai fini della garanzia sull’oggetto acquistato”.