Roma, 4 Ottobre 2007 – La Confesercenti non boccia in toto la finanziaria, ma nel merito invita il Governo a «tenere in maggior conto il ruolo delle piccole e medie imprese, cuore
dell’economia nazionale».

E’ quanto sottolinea il presidente della Confederazione Marco Venturi, secondo il quale nella finanziaria «bisogna correggere alcune cose».

«In particolare sulla partita fiscale – spiega in occasione del convegno della Faib, il sindacato dei benzinai aderente a Confesercenti, – ci sono degli interventi che aiutano in qualche
modo le imprese cosiddette marginali, cioè quelle con un fatturato fino a 30mila euro, ed altri a favore delle società di capitale, mentre c’e’ scarsa attenzione a quella fascia
enorme di Pmi più strutturate che non sono società di capitale e che hanno un fatturato da 30mila euro in su. Vogliamo che ci siano riflessi positivi su queste imprese», ha
concluso.