Un network di regioni europee, tradizionalmente forti o emergenti nel settore agroindustriale, che vuole sviluppare strategie e progetti per migliorare le performance in ricerca e sviluppo,
tasto storicamente critico per il “food” di molte delle regioni coinvolte: questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di FINE, progetto finanziato dalla Commissione Europea al
quale anche la regione Emilia–Romagna partecipa attraverso ASTER e Centuria RIT e che fa tappa a Bologna nei prossimi giorni.

Il principale risultato che FINE intende perseguire è la definizione di un Programma d’Azione che stimoli la cooperazione tra le diverse regioni nell’ambito della Ricerca
& Sviluppo nel settore agroalimentare, grazie alla condivisione di idee progettuali su più tematiche e a diversi livelli.

Il Programma di Azione, la cui realizzazione è in capo ad ASTER (in collaborazione con Centuria RIT), si concentra su tre tipologie di intervento, nell’ambito delle quali sono
state raccolte idee e proposte provenienti dalle regioni partner:
1) R&S: le idee progettuali si focalizzano su quegli argomenti specifici di ricerca e sviluppo che destano attualmente il maggiore interesse sia da parte dell’industria che della
ricerca (es. alimenti salutistici e funzionali, ingredienti alimentari, valorizzazione di alimenti tradizionali e tipici, connessione alimentazione e turismo).
2) Nuove infrastrutture di Ricerca & Sviluppo: in questa tipologia si includono progetti che comprendono lo sviluppo di reti di incubatori settoriali, strutture regionali condivise per PMI,
promozione degli spin off, centri dimostrativi e formativi sulle nuove tecnologie alimentari.
3) Networking e azioni di promozione: questo ambito è invece relativo a proposte che migliorino le relazioni tra industria e scienza e aumentino il livello di trasferimento tecnologico
nel settore alimentare.

Il programma delle due giornate è molto ampio e “denso”: una prima giornata sarà infatti finalizzata al confronto tra i soggetti interessati (in totale, oltre 50
rappresentanti di regioni, centri di ricerca, centri per l’innovazione, etc, delle diverse regioni partecipanti), al fine di approfondire e concretizzare le idee in veri e propri
progetti.

Una seconda giornata sarà invece dedicata a visitare alcuni casi di eccellenza del sistema agroalimentare regionale, con particolare riferimento a quelle produzioni tipiche che
contraddistinguono la nostra regione.

www.aster.it